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cronaca

Il Tresinaro è in piena, gli argini fanno paura

Le piogge hanno fatto sciogliere la neve ancora presente sulle colline Gli addetti comunali controllano le zone critiche. Transenne sulle piste ciclabili


18 marzo 2015


SCANDIANO. Fa paura il Tresinaro, in questi giorni di piogge e di neve che si scioglie. Ieri il torrente che attraversa il territorio di Scandiano era particolarmente spumeggiante, con l'acqua salita ben oltre la soglia abituale, a lambire gli argini superiori e le protezioni in diversi punti.

Nessun danno serio, però, né particolari emergenze in cui intervenire in gran fretta, anche se per tutto il giorno gli addetti comunali hanno mantenuto alta l'attenzione, tenendosi pronti ad intervenire. Per precauzione sono state sistemate delle transenne su alcune piste ciclabili che passano sopra il corso del Tresinaro.

«Non le abbiamo chiuse, abbiamo semplicemente sistemato delle protezioni nelle ciclabili per evitare che qualcuno si affacciasse e rischiasse qualcosa. Ormai è una procedura standard che seguiamo sempre quando si annunciano delle piene», spiega l'assessore all'ambiente Marco Ferri.

Quella di ieri dovrebbe essere stata la giornata di picco del flusso dell'acqua, mentre già da oggi, secondo le previsioni, la situazione dovrebbe gradualmente tornare verso la normalità. Le forti piogge che da domenica hanno battuto il territorio reggiano hanno da un lato aumentato il flusso nei corsi d'acqua. Ma, soprattutto, hanno sciolto l’ultima neve accumulata fra la collina e la montagna, come quella nella zona fra Carpineti e Felina, dove nasce il Tresinaro.

Così nel torrente è aumentata rapidamente la potenza del flusso, innalzandosi pericolosamente sino ai limiti di guardia. Uno spettacolo anche piuttosto suggestivo da ammirare, ma che allo stesso tempo ha fatto preoccupare molte persone, memori anche dei problemi dei mesi scorsi, quando ad Arceto diversi argini aveva ceduto generando allagamenti e disagi.

Per ora il terreno sta tenendo e non sono segnalate esondazioni, crolli di strutture o di grandi detriti ad intasare il corso del Tresinaro e dei suoi affluenti, dai canali ai piccoli rii. Questo è uno dei temi dei prossimi giorni. Anche se il flusso liquido è destinato a calare, visto che le piogge dovrebbero cessare per lasciare spazio al sole, i rami strappati nei momenti di massima intensità finiranno progressivamente a valle. E, come già accaduto nei mesi precedenti, potrebbero creare dei “tappi”, che intasano il corso del torrente, con altri rischi di piccole esondazioni. (adr.ar.)

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