“Insieme al ristorante” nel nome di Marta Ferrari
E già partita e sta avendo un grande successo l'edizione 2015 della Confesercenti. Ecco i locali del giovedì sera
REGGIO EMILIA. E' davvero speciale la ventesima edizione di "Insieme al ristorante", la rassegna di itinerari gastronomici reggiani che ogni anno, fra marzo e aprile, consente di gustare ogni giovedì sera i migliori piatti della nostra cucina a un prezzo fisso e contenuto, compreso tra i 21 e i 27 euro.
Fino al 23 aprile prossimo sei dei quattordici esercizi che vi aderiscono propongono, fra le altre, anche le ricette di Marta Ferrari, l'indimenticata preside dell'istituto professionale "Filippo Re", moglie del pittore Vittorio Cavicchioni, morta nel 2006, la quale dopo il pensionamento pubblicò quattro bei libri di cucina reggiana intrisi di passione, folclore, memorie del passato e ghiotta umanità e si rese popolare sugli schermi di Telereggio.
La manifestazione gastronomica è promossa e organizzata fin dalla sua prima edizione dalla Fiepet, la federazione degli esercenti pubblici e turistici aderente a Confesercenti, insieme alla Camera di Commercio e all'amministrazione provinciale.
«Marta Ferrari - riferisce Enrico Ferrari di Confesercenti - ha fatto da madrina e testimonial alla nostra iniziativa. Ci ha affiancati fin dall'inizio della nostra esperienza dandoci consigli preziosi e partecipando sempre alle nostre conferenze stampa. Perciò abbiamo voluto ricordarla in questa ventesima edizione con alcune delle specialità da lei predilette».
L'idea era nata dal desiderio di aumentare l'attrattiva dei ristoranti in una serata, quella del giovedì, in cui la clientela è solitamente scarsa.
«Fino ad oggi - spiega Ferrari - abbiamo avuto successo, raccogliendo ogni anno l'adesione di una quindicina e oltre di esercizi. Alcuni hanno partecipato quasi sempre, altri invece si sono alternati. Riscontriamo sicuramente la maggiore partecipazione dalle zone della Val d'Enza, della collina e del Correggese, assai meno dalla città, dove peraltro prevale una gastronomia mista non sempre legata alla nostra tradizione. Facciamo ancor più fatica a trovare ristoranti disponibili nei paesi della montagna, che all'inizio della primavera è poco frequentata soprattutto a causa delle cattive condizioni atmosferiche».
La capofila dei ristoratori aderenti è Angela Belli, presidente provinciale della Fiepet, la quale quest'anno offre nella sua osteria Della Capra, a Cavriago, due ricette di Marta Ferrari, il "polpettone di tacchino della famiglia Iori" e la torta al nocino e alle pesche. Rendono omaggio alla gastronoma reggiana anche il Naviglio di Osteriola di Rio Saliceto con gli assaggi di scarpasòt al forno e fritto, la Pieve di Pieve Rossa (Bagnolo) con il famoso erbazzone di Marta, il Nicchio di Reggio (via Davoli) con la torta in cantina, la trattoria Da Mandarèin di Salvarano con il coniglio alla cacciatora e il Palazzo Ducale di Quattro Castella con la torta di riso.
Questi gli altri locali che partecipano all’iniziativa del giovedì sera: l'Osteria e il Tre Spade di Correggio, il Favo di Villa Argine (Cadelbosco), il Piccolo Oceano di Campegine, il Cacciatore di Ca' Bertacchi (Viano), il Vulcanetto del Querciola di Regnano (Viano), La Maddalena di Quattro Castella e il Da Bonny de La Vecchia (Vezzano).
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