Morto a 61 anni dirigente del sindacato bancari Fabi
Emiddio Di Pietro era in pensione da alcuni anni, dopo essere stato a lungo dipendente del Banco San Geminiano e San Prospero
REGGIO EMILIA. Nei giorno scorsi si è spento,dopo una lunga malattia all’età di sessantun anni, Emiddio Di Pietro per oltre vent’anni dirigente reggiano della Fabi, il sindacato autonomo dei bancari .Di Pietro da alcuni anni era in pensione dopo essere stato dipendente del Banco San Geminiano e San Prospero e, soprattutto, punto di riferimento per tutti i colleghi che nel tempo hanno potuto apprezzarne la grande umanità, l’onestà intellettuale e la disponibilità a livello personale ancor prima che lavorativo.
Di Pietro, nel corso del suo impegno sindacale, è stato anche interlocutore dell’Azienda in qualità di Responsabile della delegazione Fabi nelle trattative sindacali e per questo sottoscrittore di innumerevoli accordi a tutela dei colleghi, molti dei quali tuttora vigenti.
A ricordarlo sono proprio i colleghi del suo sindacato: "Mimmo , come veniva affettuosamente chiamato, si è sempre speso con passione e senza risparmiarsi per ciò in cui credeva, pronto a dare battaglia ma anche con la grande capacità di saper ascoltare e di saper mediare le situazioni facendosi così apprezzare da tutti.
Anche nei momenti più difficili - continuano i colleghi - ha saputo con il suo grande spirito e con tanta serenità essere di sostegno ai famigliari ed agli amici e ha voluto andarsene in punta di piedi chiedendo che la triste notizia venisse diffusa ad esequie avvenute".
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