Più vandali che ladri in azione al “Corallo”
Hanno cercato di distruggere le telecamere per evitare di essere ripresi. Ingenti i danni
SCANDIANO. Un furto notturno, condito dall’immersione degli impianti di registrazione in acqua, per cercare di distruggere i filmati. È iniziata in maniera sgradevole la fiera di San Giuseppe per il Corallo, storica discoteca scandianese nel cuore del paese, a pochi passi dalla Rocca del Boiardo. I ladri hanno compiuto un’incursione all’interno del locale, per portare via bottino potenzialmente rivendibile.
Un’operazione piuttosto spericolata, effettuata nelle poche ore fra la chiusura notturna e l’apertura del mercato ambulante, con il conseguente afflusso di persone.
Nello stesso piazzale del Corallo i volontari hanno allestito un banchetto per preparare gnocco fritto e pizza. A raccontare del furto è Gianni Zambelli, uno degli storici gestori della discoteca: «Nella mattinata di domenica tra le 6 le 7,30 abbiamo ricevuto la visita dei ladri» – spiega.
Non dei dilettanti, anche se neppure degli esperti di informatica, a quanto pare. Per evitare di «essere identificati hanno immerso nell'acqua di un lavandino gli impianti di registrazione a circuito chiuso delle 25 telecamere che catturano qualsiasi movimento dentro e fuori dal locale» – racconta Zambelli. Peccato per loro che si sia stata «una mossa probabilmente inutile, in quanto sembra si possano recuperare tutti i filmati immagazzinati negli hard disk». E le immagini verranno fornite alle forze dell’ordine.
Il furto è arrivato, ricorda Zambelli, nel periodo della fiera e dell’arrivo del luna park, quando “tradizionalmente” aumentano i reati. «Per questo mi rivolgo in particolare alla maggioranza delle persone oneste che compongono il luna park, perché si attivino a emarginare o eventualmente a denunciare gli autori di questi episodi» – conclude il gestore del Corallo.
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