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Appiccano il fuoco ad un’auto rubata qualche giorno fa

Appiccano il fuoco ad un’auto rubata qualche giorno fa

Montecchio: incendio doloso alle tre di notte in via Pavese La macchina appartiene ad un 68enne di Bibbiano

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MONTECCHIO. Bagliori rossastri, fumo, fiamme. È quello che hanno visto i residenti in via Cesare Pavese, nei pressi del civico 27, quando, nella notte tra martedì e ieri, si sono affacciati alle finestre di casa. Poco prima delle tre di notte, infatti, alcuni malviventi hanno dato fuoco ad una Fiat Punto verde bottiglia che era parcheggiata in uno degli stalli della via.

L’automobile era stata rubata lo scorso 12 marzo ad un 68enne residente a Bibbiano. Allertati dagli stessi residenti, i vigili del fuoco si sono precipitati a Montecchio per spegnere le fiamme che, nel frattempo, avevano raggiunto altre tre auto parcheggiate vicino alla Fiat Punto.

Anche un’ambulanza inviata dal 118 ha raggiunto via Cesare Pavese ma, fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta nel rogo. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Montecchio, chiamati dal comando provinciale dei vigili del fuoco.

Le fiamme che avvolgevano l’automobile rubata sono state domate, e a quel punti i militari hanno potuto iniziare gli accertamenti. E’ subito emerso che il rogo della Fiat Punto rubata lo scorso 12 marzo ad un 68enne di Bibbiano era di natura dolosa.

Coordinati dalla Procura reggiana, quindi, i carabinieri hanno avviato delle indagini finalizzate ad accertare con chiarezza ciò che è successo nella notte tra martedì e ieri e, di conseguenza, risalire ai responsabili dell’incendio.

Il rogo va ad aggiungersi alla lunga lista di incendi dolosi che da tempo avvengono nella nostra provincia: solo un mese fa un episodio analogo era avvenuto ai danni di una Renault Twingo appartenente ad una 37enne di Fabbrico. Il 23 gennaio, invece, erano stati due camion parcheggiati in via Emilia Est a Rubiera ad essere presi di mira dai piromani. Dal 17 novembre al 13 dicembre dello scorso anno, poi, le automobili date alle fiamme erano state ben sette: tre a Reggio Emilia, una a Casalgrande, una a Sant’Ilario, una a San Rocco di Guastalla ed una a Correggio. Il caso più eclatante, però, risale al 14 dicembre, quando le fiamme erano state appiccate alla Mini Cooper in uso dallo chef pluristellato, e giudice di Masterchef Italia, Bruno Barbieri. (m.r.)

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