I fans già in fibrillazione per il ritorno di Ligabue
Il concerto della rockstar destinato a concludere Festa Reggio al Campovolo Ma su Fb qualcuno posta altri desideri: «Dateci Vasco... o almeno Bruce»
REGGIO EMILIA. Chi nel 2012 era tra i 120 mila arrivati al Campovolo da tutta Italia per partecipare a quel magico appuntamento che è stato “Italia loves Emilia”, probabilmente tornerà. Chi si è perduto per qualsiasi motivo quella data, ora non vede l’ora di rifarsi. Perché se le tre ore-evento diventate un dvd di tre anni fa è senza dubbio irripetibile, per il numero di artisti coinvolti e con una finalità benefica tra l’altro straordinaria, è pur vero che quando si parla di Ligabue “il meglio deve ancora venire”. E i suoi fan lo sanno bene.
Appena uscita l’indiscrezione che sarà la rockstar correggese a chiudere Festa Reggio 2015, al netto delle conferme attese a giorni, sui social si è scatenato un autentico putiferio. Perché da più parti è dato ormai per scontato: non appena il Comune annuncerà di aver strappato all’Enac la concessione dell’area, verrà ufficializzato l’annuncio del nuovo evento nel nome del Liga. Ed è sempre questo il motivo della titubanza a non confermare ufficialmente l’evento. Che dovrebbe chiudere la kermesse del Pd e quindi si dovrebbe “materializzare” a metà settembre. Risollevando anche una Festa negli ultimi anni in crisi di idee e di incassi. Incassi che con il Liga nazionale sono, è innegabile, un’assoluta garanzia. Sarebbe questa la quarta volta di Luciano Ligabue al Campovolo dove la rockstar si è esibita nel 2005 (Campovolo 2005 per l’appunto), nel 2011 (Campovolo 2.0 e poi nel 2012 (Italia loves Emilia). Tutti concerti che hanno lasciato il segno: da un lato nella carriera del Liga che ha sempre considerato il Campovolo la sua casa, dall’altro nei ricordi dei fan che hanno finito per affezionarsi a questo luogo musicale assolutamente speciale.
Quanto ai fan, hanno reagito alla notizia del ritorno del Liga con assoluto entusiasmo. Pescando sul sito della Gazzetta non c’è che l’imbarazzo della scelta. «Campovolo - scrive una lettrice - è un ricordo che porterò sempre con me.... Solo chi c'era può capire l'emozione di stare in quell'aereoporto in mezzo a tutta quella gente, il caldo sofferto, i canti, le urla, la gioia di sentire un uomo che cantava canzoni che raccontano storie di vita... quel 16 luglio 2011 campovolo sembrava proprio il centro del mondo...»
E ancora: «Campovolo 2005. Eh chi se lo dimentica. E' tutto ben custodito nella mente ma soprattutto nel cuore. Ogni attimo di vita che ci hai e ci avete donato quel giorno. Unico e indescrivibile». Ma anche: «Io sono stato al concerto del 16 luglio 2011, ho provato delle sensazioni uniche, mai provate nei tanti concerti del Liga in cui sono stato... Campovolo è il concerto di Ligabue e se mi sarà possibile voglio andarci anche a settembre».
Su Facebook la musica cambia e accanto ai fan duri e puri del Liga non manca chi evoca il mito Vasco. Sì, perché è numerosa la schiera di chi urla, o meglio posta “portateci Vasco al campovolo”. Ma c’è anche chi va oltre ed evoca il grande grandissimo rock: “Portateci BRUCE”. I sogni si sprecano, e a volte atterrano Magari proprio al Campovolo. A settembre.
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