In arrivo il parcheggio a pagamento
Vecchi e Tutino: «Se il numero dei viaggiatori continuerà ad aumentare utilizzeremo ulteriori spazi»
REGGIO EMILIA. «Non vogliamo utilizzare l’occasione dell’Expo per mettere i parcheggi della Mediopadana a pagamento», hanno detto più volte ieri il sindaco Vecchi e l’assessore Tutino, annunciando l’aumento degli stalli gratuiti a disposizione dai primi di maggio. Ma il futuro è quello. Così come se il numero dei viaggiatori continuerà ad aumentare, come è avvenuto in questi ultimi mesi, in Comune non si scarta a priori l’ipotesi di realizzare nuovi parcheggi utilizzando almeno una parte dello spiazzo verde antistante la Mediopadana e che, è stato ricordato ieri, «è nella disponibilità del Comune». Il futuro quindi sarà quello di mettere a pagamento tutto il parcheggio della Mediopadana con l’introduzione di apposite barriere e la presenza di un sistema di videosorveglianza diurna e notturna. Tutti investimenti però costosi, ragionano in Comune, e che inevitabilmente richiedono entrate che possono essere garantite solo dal pagamento della sosta. A meno che nuovi parcheggi siano realizzato dalle Ferrovie dello Stato, con le quali è aperto un tavolo per la realizzazione di nuovi ascensori e scale mobili e una serie di posti auto sotto la copertura della Mediopadana. Difficile però che si vada oltre e per questo il Comune ha scelto di utilizzare le aree in parte già quotidianamente usate dagli automobilisti e che richiedono interventi meno costosi, rispetto a uno sbancamento e alla pavimentazione di un’area come quella prospiciente l’ingresso e su cui Calatrava aveva ipotizzato ben altro che una distesa di auto. Di certo non basteranno né gli stalli attuali, né un incremento, già previsto, dei bus navette per il collegamento dei parcheggi di via Filangieri con la Mediopadana. Intanto dal Comune si continua a guardare e a sperare nella realizzazione del nodo intermodale tra Mediopadana e A1. (r.f.)
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