Iren, approvato il bilancio di sostenibilità
Il Gruppo ha generato un valore aggiunto di 980,6 milioni con una crescita del 9,5% in un anno
REGGIO EMILIA. Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Iren ha ratificato il bilancio di sostenibilità relativo all'anno 2014.
In tema di sostenibilità economica, il Gruppo ha generato per gli stakeholder un valore aggiunto globale lordo pari a 980,6 milioni, con una crescita rispetto all'anno precedente di 85,2 milioni (+9,5%). In particolare il personale ha beneficiato, attraverso salari e stipendi, di circa 316 milioni, la Pubblica amministrazione (attraverso imposte dirette e indirette) di 188 milioni e gli azionisti di 83 milioni in dividendi.
Nel 2014 la multiutility ha evitato emissioni di anidride carbonica per oltre 1,8 milioni di tonnellate (pari alle emissioni di circa 400 mila auto a benzina che percorrono 20 mila km annui) grazie ai sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, alla produzione idroelettrica e termoelettrica, alla termovalorizzazione dei rifiuti e agli impianti fotovoltaici e a biogas. Nel corso dell'anno sono stati prodotti 1.515 GWh di energia derivata da fonti rinnovabili (fotovoltaico e idroelettrico). Il Gruppo, grazie prevalentemente ai suoi sistemi produttivi eco-compatibili, nel 2014 ha generato un risparmio energetico pari a circa 545 mila Tep, di cui oltre 278 mila da fonti rinnovabili. Il teleriscaldamento ha servito oltre 800 mila abitanti, sfruttando calore prodotto per l'80% da fonte cogenerativa ed evitando così emissioni per 864 mila tonnellate di anidride carbonica.
Inoltre nel 2014 ha trattato e gestito oltre un milione di tonnellate di rifiuti, servendo una popolazione complessiva di circa 1,2 milioni di abitanti nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, raggiungendo una percentuale di raccolta differenziata superiore al 64%, rispetto ad una media nazionale di circa il 42%.
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