Lutto per la morte del chirurgo Lodesani
Scandiano: stroncato da una grave malattia a 57 anni. Sabato mattina i funerali nella chiesa di Arceto
SCANDIANO. Scandiano dice addio a Francesco Lodesani, conosciutissimo medico arcetano scomparso dopo una malattia. Martedì è morto a Monza il 57enne Lodesani (era nato il 21 marzo 1957). Il medico era nato e cresciuto nello scandianese, da una famiglia radicata nel territorio da tante generazioni.
Laureato in medicina e chirurgia nel 1984 all’università di Modena, si è successivamente specializzato in chirurgia d’urgenza e pronto soccorso. Dal 1988 lavorava per l’Ausl reggiana, principalmente nel reparto di chirurgia generale dell’ospedale scandianese Magati, dividendosi anche con il day hospital chirurgico del San Sebastiano di Correggio.
Affetto da una rara malattia immunodegenerativa, era ricoverato in una struttura specializzata a Monza, dove è spirato due giorni fa. Da ieri pomeriggio la salma è ospitata dalla camera ardente dell’ospedale di Scandiano, sino ai funerali, che saranno celebrati nella mattinata di sabato 21 marzo. Alle 10 il corteo partirà dall’ospedale per raggiungere la chiesa di Arceto e, al termine della funzione religiosa, tornare a Scandiano nel cimitero del paese capoluogo, dove il corpo rimarrà in attesa della cremazione. Lodesani lascia la moglie Tiziana, i figli Filippo, Alessandro e Sofia, i genitori Maria ed Oscar, la sorella Cecilia, la zia Lidia, la cognata Daniela e il cognato Claudio. I famigliari chiedono alle persone eventualmente interessate di non portare fiori, ma piuttosto di effettuare una donazione all'Associazione Italiana Miastemia e Malattie Immunodegenerative, IBAN: IT29O0335901600100000119671. La morte del 57enne ha colpito – oltre ai tanti abitanti della zona che lo conoscevano come medico e come amico – anche i tanti colleghi con cui ha lavorato per oltre due decenni.
«Le colleghe e i colleghi dell’Azienda USL ricordano con profonda commozione il dottor Francesco Lodesani, prematuramente scomparso» – scrive la direzione generale dell’Ausl reggiana, che definisce Lodesani una «persona solare e disponibile, dotato di grande umanità, è stato apprezzato in questi anni come medico competente e scrupoloso nell’esercizio delle funzioni professionali». (adr.ar.)
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