Convertino è sempre nei guai disposta la perizia psichiatrica
REGGIO EMILIA. Cominciano ad essere un po’ troppi i guai giudiziari del 32enne Giuseppe Convertino e in quest’ultimo processo – un taccheggio trasformatosi in rapina il 28 febbraio nel supermercato...
REGGIO EMILIA. Cominciano ad essere un po’ troppi i guai giudiziari del 32enne Giuseppe Convertino e in quest’ultimo processo – un taccheggio trasformatosi in rapina il 28 febbraio nel supermercato Lidl di via Piccard – l’avvocato difensore Angelo Russo ha chiesto ed ottenuto dal giudice Alessandra Cardarelli che il suo assistito venga sottoposto a perizia psichiatrica per capire se era capace d’intendere e di volere al momento del fatto. Una precedente consulenza, effettuata in un altro procedimento, aveva ritenuto Convertino non pericoloso socialmente, rilevando però che non fosse pienamente capace di d’intendere e di volere. Ora questa nuova perizia, ad integrazione di quella precedente, per cercare di fare un quadro psichiatrico completo sul 32enne. Se ne saprà di più a fine aprile. Intanto l’imputato rimane in carcere.
Tre settimane fa era finito nei guai perchè, ubriaco, era entrato nel supermercato con un borsone e dopo averlo riempito con punte di Parmigiano Reggiano e champagne si era fatto largo tra le casse spintonado i clienti per cercare di fuggire con il bottino, prendendo infine a pugni un addetto del punto vendita che cercava di bloccarlo.(t.s.)
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