Pienone alla fiera e imprenditrici premiate
Scandiano: tanta gente tra le bancarelle e le mostre. Negozi aperti e iniziativa di Cna Impresa Donna
SCANDIANO. Un San Giuseppe come da copione. Grazie anche alla bella giornata primaverile, ieri la fiera di San Giuseppe ha vissuto il suo apice a Scandiano, proprio nella ricorrenza del patrono. Tutte le bancarelle del vastissimo mercato ambulante e quelle gastronomiche del mercato contadino, allestito lungo viale della Rocca hanno risposto presente, e così hanno fatto migliaia di persone arrivate da tutto il territorio reggiano e dal modenese, visto che la fiera scandianese è davvero un riferimento importante per l'intera vallata che si allarga attorno al Secchia.
Tutti i negozi della zona ovviamente erano aperti, così come i ristoranti e i bar, pronti a un giorno di lavoro a tempo pienissimo, e per tutti gli appassionati di prodotti tipici vi erano anche le postazioni allestite dalle tante associazioni di volontariato locali, che hanno preparato gnocco fritto e altri piatti tradizionali.
Oltre al mercato per le piazze e le vie del centro storico, dal viale della Rocca del Boiardo sino al parco della Resistenza, l’altra grande attrazione era la mostra agricola e commerciale. La Centenaria scandianese risale al periodo degli Este, e già da allora era uno dei principali appuntamenti di inizio primavera per il territorio emiliano, momento di incrocio e di commerci.
Abitudine confermata, così come le iniziative di contorno. Fra queste, le premiazioni che ogni anno Cna organizza nei propri spazi all'interno dell’esposizione. Ieri è stato il turno di Cna Impresa Donna, con un premio a imprenditrici del territorio. Nel 2015, le prescelte sono Anne FriederikGoy e Antonella Borghi, rispettivamente titolari dell'azienda Ecodesign di Scandiano e del laboratorio orafo e oreficeria David Scholl e del Concept Store Antoinette, sempre a Scandiano. Le due hanno ricevuto un riconoscimento da Paola Ligabue, presidente provinciale CNA Impresa Donna.
La tedesca Goy, originaria di Stoccarda, dal 1996 residente in Italia, da sempre impegnata nel settore ambientale, nel 2008 con il marito Enrico Baschieri ha fondato la Ecodesign, che si occupa di consulenze per l’edilizia sostenibile.
Anche la 52enne Borghi è un esempio di imprenditoralità famigliare. Dopo gli esordi in un'azienda di abbigliamento nel modenese, con il marito David Scholl ha aperto un laboratorio orafo a cui ha affiancato, negli anni, un negozio di accessori e moda femminili, molto frequentato dalle donne scandianesi. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
