Ritratto dell’Arcispedale dagli anni 60 ai giorni nostri
REGGIO EMILIA. Il nuovo libro sulla “Storia dell'Arcispedale Santa Maria Nuova (1965-2015)” (VME Editore), curato da Italo Portioli e Carlo Baja Guarienti, sarà presentato oggi alle 18 nella sala...
REGGIO EMILIA. Il nuovo libro sulla “Storia dell'Arcispedale Santa Maria Nuova (1965-2015)” (VME Editore), curato da Italo Portioli e Carlo Baja Guarienti, sarà presentato oggi alle 18 nella sala Valdo Magnani in via Ruini 74 D. Alla presentazione promossa da Boorea parteciperanno gli autori Italo Portioli, primario Medico dell'Arcispedale di Reggio Emilia dal 1969 al 1997 e in seguito Direttore Scientifico dell'Arcispedale e Coordinatore del Gruppo di lavoro per il riconoscimento a IRCCS e Carlo Baja Guarienti, docente di Storia Moderna all'Università di Ferrara.
Insieme a loro interverranno Luca Bosi, presidente di Boorea, la società cooperativa che ha cofinanziato la realizzazione dell'importante lavoro, Luciano Gozzi, presidente dell'Arcispedale dal 1980 al 1990, e Giuseppe Olmi, professore Ordinario di Storia Moderna all'Università di Bologna.
Il libro disegna la storia «disomogenea», come ha scritto lo stesso Italo Portioli, perchè realizzata anche con i contributi e gli interventi di molti dei protagonisti dei 50 anni dell'Arcispedale, tanto da apparire come un intreccio di centinaia di storie che poi si ricongiungono a comporre un grande affresco di una delle istituzioni più importanti del nostro territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google