Gazzetta di Reggio

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Un’ala dell’ospedale viene demolita per essere ricostruita

di Franco Dallasta
Un’ala dell’ospedale viene demolita per essere ricostruita

Montecchio: al via i lavori nel settore Est dell’edificio storico Verrà rifatto completamente e accoglierà il pronto soccorso

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MONTECCHIO. Un altro passo avanti per completare la ristrutturazione dell’ospedale “Franchini” di Montecchio. Il cantiere per la riorganizzazione e il “riassetto funzionale” dell’ospedale della Val d’Enza, è arrivato alla fase esecutiva finale. Completati l’anno scorso i lavori nell’ala ovest dell’edificio storico, dove sono stati collocati il Pronto soccorso provvisorio, l’Ostetricia-Ginecologia e la lungodegenza, ora si procederà all’intervento sull’ala est che sarà completamente demolita e ricostruita ex novo, con una struttura conforme alle norme antisismiche, nel rispetto dei requisiti previsti per l’accreditamento degli edifici sede di attività clinico-assistenziale programmate e in emergenza-urgenza.

Nella nuova struttura, infatti, una volta completata (si prevede entro l’estate 2016) troveranno posto la sede definitiva del Pronto Soccorso al piano terra, i servizi chirurgici e day surgery al primo piano, ed altri servizi al secondo piano, completando quindi, il piano dell’offerta sanitaria prevista per il “Franchini”.

«Gli interventi prevedono un ampliamento della larghezza del fabbricato – spiega la dottoressa Iva Manghi, direttrice del Presidio sanitario di Montecchio – per consentite una migliore organizzazione distributiva dei locali di degenza e ambulatoriali (che saranno trasferiti nell’ala ovest). Proprio in questi giorni sono iniziati i lavori di demolizione delle opere murarie della vecchia ala est del Franchini, che richiederà un po’ di tempo proprio per ridurre al minimo i disagi ai degenti dell’ospedale, al pazienti degli ambulatori, ai visitatori e agli operatori».

I disagi riguarderanno, in questo periodo principalmente le limitazioni della viabilità interna all’area ospedaliera, alla presenza di mezzi di movimentazione di materiali e al rumore delle macchine operatrici. Ma la direzione sanitaria spera di poter ridurre questi disagi al minimo, che saranno ricompensati da una nuova struttura che completerà la riorganizzazione dell’ospedale “Franchini” che prevede una spesa complessiva di 25 milioni e 830mila euro. Fino ad oggi, sulla struttura ospedaliera della Val d’Enza, sono già stati spesi 17 milioni e mezzo per completare circa il 67% del totale dei lavori previsti. Restano quindi da eseguire, con questo ultimo intervento, oavori per circa 8 milioni e 300 mila euro. La riorganizzazione dell’ospedale di Montecchio fa parte dei progetti previsti dall’Ausl per completare la riorganizzazione complessiva di tutta la rete ospedaliera della nostra provincia.

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