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Acqua? Secondo Iren nessun aumento

Acqua? Secondo Iren nessun aumento

La multiutility smentisce la crescita del 44% delle tariffe calcolata da Cittadinanza Attiva

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REGGIO EMILIA. «A Reggio, in 8 anni, le tariffe dell’acqua sono cresciute del 44%». Il dato, riportato dalla Gazzetta, si riferiva al report annuale di Cittadinanza Attiva che ci pone tra le venti città più care d’Italia. E puntuali sono arrivate le precisazioni di Iren che giudica l’incremento del 44% per nucleo familiare (passato dai 328 euro del 2007 ai 472 euro del 2014) «puramente teorico in quanto considera l'invarianza del consumo di acqua posto nel tempo sempre uguale a 192mc/annui».

Come è stato più volte evidenziato da statistiche regionali e nazionali, secondo Iren «la famiglia media reggiana non solo non consuma quei 192 mc/annui, ma nel periodo considerato (dal 2007 al 2014) ha addirittura calato il prelievo dalla rete. A riprova di ciò, come emerge dalla pubblicazione Blue e-Book 2014 di Utilitatis (principale testo di riferimento di settore e di benchmarking nazionale), il consumo medio annuo italiano nel 2014 è di 87mc/abitante servito. A Reggio Emilia ci si attesta invece a 68 mc/abitante servito, una delle dotazioni idriche più basse d'Italia».

"Se poi si guardasse in provincia di Reggio Emilia, sempre secondo l’osservatorio di Iren, la serie storica del consumo degli abitanti serviti dall'acquedotto «ci si renderebbe conto del reale calo progressivo che si sta verificando da anni (nel periodo considerato la riduzione si avvicina al -10%).

"Questo dato di riduzione di consumo è frutto di tanti fattori, precedenti alla crisi e alla congiuntura economica: innanzitutto alle buone pratiche che i cittadini reggiani mettono in atto grazie anche alle innumerevoli campagne di sensibilizzazione al risparmio idrico promosse da anni dalle amministrazioni comunali in accordo col gestore stesso (Iren), dalla distribuzione gratuita, in varie occasioni ed eventi, di centinaia di migliaia di kit di riduttori di flusso da applicare ai rubinetti di casa ma soprattutto ad una intelligente e avanzata modifica delle pressioni di rete operata dal gestore (Iren) proprio in questo ultimo decennio e che ha consentito ormai dappertutto una progressiva diminuzione delle pressioni di rete».

Detto ciò, Iren ricorda altri numeri che caratterizzano il ciclo idrico di Reggio: «copertura del servizio pari al 90% a livello provinciale; continuità dell'erogazione; elevata qualità risorsa; risparmio e conservazione della risorsa acqua» per concludere che «solo due cittadini su 100 ogni anno si mettono in contatto con Iren per problemi acqua».

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