Le scuole con il telescopio
Classi in visita all’osservatorio astronomico di Iano
SCANDIANO. Tutti a Iano ad osservare l'eclissi solare. Ieri mattina, già dalle 9, scolaresche e semplici appassionati erano all'osservatorio astronomico gestito dai volontari dell'Associazione scandianese di fisica astronomica. Ad accogliere i visitatori,tra i volontari c'erano anche Gianni Talami e Marina Incerti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione. In fila davanti a due dei tre telescopi c'erano due classi della scuola elementare di Cavriago, la terza A e la terza C, una classe del liceo scientifico Ariosto-Spallanzani e anche una sezione di una scuola materna di Scandiano. Tutti in attesa di salire le scalette e poter guardare con il telescopio la nostra stella, il sole, che piano piano veniva in parte coperta dal nostro piccolo satellite, la luna.
Iniziata l’eclisse alle 9.20, il disco solare è rimasto coperto fino alle 11.40 circa. La fase massima alle 10.20 con una copertura di oltre il 60%. E proprio nel momento di massima visione, le nuvole hanno cominciato a coprire il sole e questo ha permesso di guardarlo direttamente anche senza filtri. Qualche bambino aveva portato con sè la maschera da saldatore del papà, e qualcuno si era costruito uno schermo contro i pericoli dei raggi solari sulla retina usando un pezzo di una vecchia pellicola.
«Siamo stati fortunati perché il cielo era abbastanza pulito e siamo riusciti a vedere bene l'eclissi mentre in certe zone del nord, hanno avuto difficoltà», ha detto Marina Incerti. Secondo Gianni Talami l'eclissi solare è uno spettacolo imperdibile: «Questa eclissi avviene nel giorno dell'equinozio di primavera. Io consiglio a tutti di vedere almeno una volta nella vita un'eclissi totale perché si vive un'emozione grandissima». Allora tutti a Lampedusa, il 2 agosto 2027 dove ci sarà la prima eclissi totale.
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