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Più sicurezza in città con le telecamere e l’aiuto dei cittadini

di Mauro Pinotti
Più sicurezza in città con le telecamere e l’aiuto dei cittadini

Guastalla: il sindaco Verona spiega i progetti del Comune per controllare le aree a rischio. Il ruolo della Municipale

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GUASTALLA. Una città più sicura: è questo l’obiettivo che l’amministrazione comunale di Guastalla si propone, a fronte dell’escalation di furti che preoccupano i cittadini.

A spiegare il lavoro quotidiano degli agenti del Corpo unico di polizia in collaborazione con le forze dell’Ordine che controllano il territorio è il sindaco Camilla Verona che lancia un appello anche a tutti i concittadini affinchè segnalino persone, movimenti ed auto sospette agli organi preposti alla tutela dell’ordine pubblico. Il primo cittadino ha spiegato cosa è stato fatto e le iniziative future per contrastare fenomeni di microcriminalità.

«Comprendo il disagio dell’opinione pubblica di fronte alle notizie che ogni giorno leggiamo sui numerosi furti che hanno colpito negozi, aziende e bar. Ed è viva la percezione tra i cittadini, che il livello di sicurezza si sia abbassato. Lavoriamo ogni giorno – ha detto il sindaco Verona – per garantire la reale sicurezza dell'intero territorio comunale».

Ma cosa fa l’amministrazione comunale?

«Stiamo tenendo sotto controllo le aree urbane e i quartieri che presentano le maggiori criticità migliorando l’illuminazione, l’ordine e la pulizia cercando di creare un ambiente aperto rispetto al verde – ha detto ancora la Verona – A tale scopo, i nostri agenti di Polizia locale, che sono il nostro “braccio operativo”, qualche settimana fa ci hanno consegnato una relazione sul centro commerciale “Guastalla 2” con l'obiettivo di risolvere alcune problematiche».

C’è coordinamento tra le forze dell’ordine?

«Carabinieri, Polizia locale Guardia Finanza, ognuno nel rispetto dei propri compiti effettua controlli costanti su tutto il territorio. Vengono anche controllati cittadini italiani e stranieri. Tuttavia desidero rimarcare che l’entrata del nostro Corpo di Polizia nell’Unione dei Comuni è strategicamente importante. Tra l’altro entro il 2015 verranno assunti altri 5 nuovi agenti: in tutto saranno operativi 60 agenti per un bacino di utenza di 72mila abitanti. Un dato che ci avvicina ai parametri regionale di un agente di Polizia ogni 1000 abitanti. Recentemente – ha spiegato la Verona – ho incontrato il nuovo comandante Carlo Alberto Romandini con il quale abbiamo ragionato di sicurezza alla presenza del nostro referente dottor Marco Gatti. La presenza di un comandante del Corpo di Polizia dell'Unione migliorerà senz’altro i rapporti con tutte le altre forze dell'ordine».

A Guastalla, subito dopo l'insediamento della Giunta Verona è nato il Nis (Nucleo Investigativo Scientifico). Ma funziona?

«Non me ne voglio arrogare la paternità perchè era già stato introdotto dalla precedente amministrazione ma è un servizio che stiamo potenziando – ha precisato la Verona – Il Nis ha locali propri, indipendenti ed idonei all’accoglienza, discreta e riservata dei cittadini che hanno particolari e delicate informazioni da riferire agli agenti. Ma c’è di più. Abbiamo siglato un accordo di parternariato con le Polizie locali di Torino e Venezia, che ci danno l’opportunità di attingere ad una banca dati, di formare gli agenti e incrociare le eventuali informazioni. La sicurezza – ha ribadito il sindaco Verona – non va gestita solo nell'ambito del proprio territorio comunale».

I gruppi di minoranza insistono sull'installazione di nuove telecamere. Cosa risponde?

«Non ho nessuna preclusione ma le telecamere non sono la panacea di tutti i mali. Tuttavia è nostra intenzione potenziare la videosorveglianza ma con criteri precisi – ha aggiunto la Verona – Installeremo nuove telecamere in piazza della Repubblica, al lido Po e nelle zone in prossimità delle scuole medie. Stiamo anche studiando l'ipotesi di installare alcune telecamere in entrata ed in uscita dalla città : in via Cisa Ligure, in via Sacco e Vanzetti e la zona verso S. Martino»

I cittadini cosa possono fare?

«Possono fare molto. Collaborare con le forze dell'ordine e con l'amministrazione comunale. Gli agenti di polizia hanno distribuito 2000 biglietti di visita con nome e cellulare per qualsisasi segnalazione e altrettanti ne verranno stampati».

Per gli episodi di bullismo?

«Grazie alla competenza di alcuni agenti di polizia – ha concluso la Verona – stiamo operando con studenti e genitori attraverso incontri per prevenire il bullismo e il cyber bullismo in Internet e sui social-network».

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