Soldi falsi: i corrieri patteggiano
Hanno collaborato alle indagini. Sconteranno due anni ai domiciliari
SANT’ILARIO. Si è chiuso ieri con un duplice patteggiamento – due anni di reclusione e 600 euro di multa che il 50enne Francesco Lambiase e il 39enne Giuseppe De Vita scontano agli arresti domiciliari ad Arzano (Napoli) – l’incredibile sequestro di 3mila banconote false (tutte da 20 euro) per qualcosa come 55.280 euro. I due corrieri erano partiti in auto – quattro mesi fa – dalla Campania per consegnare a Sant’Ilario tutti quei soldi fasulli, ma erano stati intercettati dai carabinieri. Il patteggiamento è stato “concordato” fra l’avvocato difensore Annalisa Bassi e il pm Isabella Chiesi che ha coordinato l’inchiesta: l’atteggiamento collaborativo dei due campani negli interrogatori ha permesso ad entrambi di ottenere le attenuanti generiche. Un patteggiamento ieri avallato dal gup Angela Baraldi. L’inchiesta è ora focalizzata a cercare la stamperia, anche perché il comandante provinciale dell’Arma era stato chiaro subito dopo i due arresti: «Si tratta della quantità più ingente mai sequestrata prima nel Reggiano di banconote false – aveva rimarcato Paolo Zito – che rappresenta il 10% dei sequestri fatti ogni anno in Italia».(t.s.)
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