Commosso addio delle “Penne nere” al decano Corti
CAVRIAGO. Centinaia e centinaia di Penne nere di tutta la provincia hanno reso omaggio al decano degli alpini reggiani, Pasquale Corti, partecipando con cappelli e labari ai funerali del reduce della...
CAVRIAGO. Centinaia e centinaia di Penne nere di tutta la provincia hanno reso omaggio al decano degli alpini reggiani, Pasquale Corti, partecipando con cappelli e labari ai funerali del reduce della campagna di Russia, morto a 93 anni.
Era gremita di alpini la chiesa di San Terenziano, a Cavriago, dove è stato officiato il rito funebre prima che un lungo corteo accompagnasse il feretro di Corti in località Pianella, davanti al monumento dedicato al generale cavriaghese Luigi Reverberi, l’eroico comandante della divisione tridentina, che – durante la ritirata di Russia – guidò gli Alpini alla vittoria di Nikolajewka, al grido di «Tridentina avanti», superando lo sbarramento dell’esercito sovietico.
E’ lì che, accompagnate da commoventi canti e sotto lo “sguardo” dell’eroico alpino, sono state lette le orazioni funebri per ricordare un alpino e uomo altrettanto valoroso del gruppo Valcamonica, divisione alpina Tridentina. Da sempre animato dal desiderio di ricordare i commilitoni, l’artigliere aveva dedicato le sue memorie «a tutti quelli che non sono tornati»: drammi, valore ed eroismo raccontati nel suo libro “La Disfatta”. Ha organizzato e portato nelle scuole di tutta Italia una significativa mostra fotografica, esibendola con grande sforzo organizzativo e personale.
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