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Paga i pannelli fotovoltaici ma viene truffato via email

di Luca Tondelli
Paga i pannelli fotovoltaici ma viene truffato via email

Villa Minozzo: imprenditore versa una caparra di 8 mila euro per acquistarne 84 ma non gli sono mai arrivati. I carabinieri denunciano un 34enne bresciano

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VILLA MINOZZO. E’ stata bloccata dai carabinieri della stazione di Villa Minozzo, che ne hanno anche denunciato l’autore, una truffa incentrata sulla falsa vendita di pannelli fotovoltaici, portata avanti attraverso un sito internet che, dopo il versamento di un acconto per il materiale che veniva ordinato, in realtà poi non consegnava alcunché.

Il sito internet allestito per la vendita di pannelli fotovoltaici lanciava una serie mail esca, per riuscire a piazzare la vendita, dietro richiesta di una sostanziosa caparra per la spedizione, dei pannelli fotovoltaici acquistati. In questo modo veniva servita la truffa: un astuto truffatore ha raggirato così un imprenditore di Villa Minozzo che aveva acquistato un centinaio di pannelli fotovoltaici senza mai ricevere la merce, sebbene avesse provveduto al versamento della caparra per un ammontare di circa 8000 euro. Un colpo che  potrebbe essere la punta dell’iceberg di una più ampia truffa su cui ora si stanno concentrando le indagini dei carabinieri villaminozzesi, a seguito della denuncia sporta dall’imprenditore reggiano. I militari di Villa, a conclusione delle relative indagini, con l'accusa di truffa hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio un 34enne bresciano residente a Milano.

Secondo la ricostruzione investigativa l'uomo, attraverso uno sito internet commercializzava pannelli fotovoltaici fornendo una mail per i relativi contatti. Attraverso la mail veniva intavolata una trattativa di compravendita dei pannelli. Nel caso dell’imprenditore reggiano 32enne raggirato, questa trattativa ha portato alla “vendita” di 84 pannelli fotovoltaici, pattuendo un importo di 16.000 euro per l’acquisto. Tutto bene sino al versamento della caparra, da 8.000 euro, ovvero il 50% del dovuto, attraverso un bonifico su un conto corrente online fornito dal venditore.

Una volta versata la caparra però la merce non arrivava l’acquirente non è più riuscito a contattare il venditore. Nell’acquirente è dunque nata l’idea che potesse essere una truffa, e si è quindi rivolto ai Carabinieri di Villa Minozzo che grazie anche ad indagini telematiche hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità nei confronti del venditore bresciano residente a Milano che ora è chiamato a rispondere del reato di truffa.

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