Riparati i tombini, il Comitato IV novembre applaude
Zona stazione: i residenti avevano segnalato il problema. Felici: «Ma qui c’è ancora molto da fare»
REGGIO EMILIA. «Dopo le nostre segnalazioni, i primi lavori sono iniziati. E’ un buon segnale. Le cose sono migliorate. Ma c’è ancora tanto da fare». Giovan Battisti Felici, per conto del Comitato IV Novembre, applaude all’intervento degli operai sulla rotatoria di piazzale Marconi: sistemano i tombini che, a causa del continuo passaggio di bus e veicoli, ormai rappresentavano un pericolo. «Erano alti anche dieci centimetri» racconta.
Ma le “richieste” del comitato non sono finite. Hanno a che fare non solo con la riconquista del quartiere rispetto al problema legato a episodi di piccolo, e più importante, criminalità. Riguardano il decoro. «Per troppi anni, si è lasciato tutto andare - racconta - Invece, vogliamo che si parta anche dalle piccole cose. Abbiamo già chiesto interventi sulle biciclette davanti alla stazione: molte abbandonate da tempo e vandalizzate. Ma anche contro quelle che vengono legate ai pali della luce».
Ancora per ragioni di decoro poi protestano contro chi “invade” il suolo pubblico per stendere la biancheria. Il comitato dice no ai fili tirati da balcone a balcone, ma anche alle parabole attaccate a ogni finestra. «Devono essere vietate, vogliamo che sia di nuovo piacevole vivere il nostro quartiere» spiega. Gli incontri con forze dell’ordine e amministrazione sono costanti. I residenti sono intenzionati a sconfiggere i problemi della zona.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
