Gazzetta di Reggio

Reggio

Tanti volontari nel parco per le pulizie di primavera

di Cristina Fabbri
Tanti volontari nel parco per le pulizie di primavera

Cavriago, anche il sindaco e l’assessore armati di guanti, sacchi e rastrelli per raccogliere la legna e le foglie cadute dopo la nevicata del 6 febbraio scorso

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. Giornata di grandi “pulizie di primavera” a Cavriago. Ieri pomeriggio si sono messi all’opera volontari Auser, Anpi, comuni cittadini, così come il sindaco Paolo Burani e il vicesindaco Stefano Corradi. Tutti armati di guanti, attrezzi da lavoro e soprattutto della voglia di stare insieme e fare qualcosa per la comunità, hanno ripulito il parco di Dendropoli dagli ultimi rami rimasti sul terreno dopo l’intensa nevicata di febbraio.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Cavriago e dai volontari dell’Auser, ha visto radunarsi i “boscaioli” presso il Giardino dei Piccoli di via Spaggiari. Sono stati raccolti i rami e la legna ed è stato così sistemato il parco. Il tutto è stato poi accatastato e trasportato con appositi mezzi alla centrale di compostaggio di Cavriago. In questo modo la legna sarà riutilizzata.

L’assessore Stefano Corradi, da cui è partita l’idea, spiega a proposito dell’iniziativa: «Nelle settimane scorse il personale dell’Ufficio tecnico del Comune ha svolto un lavoro encomiabile. Molto è stato fatto per rendere fruibili i diciannove parchi urbani di Cavriago, per un totale di 370mila metri quadrati. Tuttavia crediamo che sia necessaria un’azione di promozione costante di buone prassi comportamentali. Occorre superare quella dualità tra chi amministra e chi è amministrato, senza sottrarre ai primi la propria responsabilità nel garantire un alto livello dei servizi. La cura e la rigenerazione dei beni comuni è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi, e con l’impegno civico di tutti si può contribuire a dare soluzione ai problemi di interesse pubblico generale».

Infine, ringrazia chi ha deciso di prendere parte all’iniziativa. Ad esempio, con guanti e forcone in mano, Massimo Vaccari dell’Anpi, spiega che è stato mosso «dallo spirito di partecipazione: se si fa parte di una comunità è importante contribuire». Altra volontaria è Carla Zini: «E’ una cosa bella dare una mano – dice – fare qualcosa per il proprio paese…in più abito qua vicino». Con lei un’altra signora, Eleonora Bigliardi: «Ghe dla legna bona – dice in dialetto – La neve ha fatto diversi danni ma questi rami possono essere riutilizzati». Roberto Zavaroni si è presentato insieme al figlio Leonardo di 5 anni: «Ho letto l’avviso e, siccome tutte le volte che vado al parco con mio figlio, lui mi chiede ‘ Che fine faranno tutti questi rami?’ ho deciso di partecipare insieme a lui». Presto ci saranno altri appuntamenti legati al verde e al coinvolgimento della cittadinanza. Ad esempio, come spiega Corradi, «il 12 aprile si terrà una camminata ecologica con le scuole: si partirà dal parco dello Sport per arrivare al parco del Cerchio. L’occasione è l’inaugurazione del Parco dello Sport dopo i lavori di riqualificazione e le nuove piantumazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google