“Cantine Riunite & Civ” azienda faro per il comparto
VERONA. Cantine Riunite & Civ, presenti a Vinitaly con il doppio stand, uno istituzionale ed uno all’interno del l’area Lambruschi, si confermano l’azienda faro per il comparto del Lambrusco. Lo...
VERONA. Cantine Riunite & Civ, presenti a Vinitaly con il doppio stand, uno istituzionale ed uno all’interno del l’area Lambruschi, si confermano l’azienda faro per il comparto del Lambrusco. Lo sostiene lo stesso assessore regionale all’agricoltura, Simona Caselli, in un suo intervento dei giorni scorsi con il quale ha sottolineato come Riunite siano la dimostrazione di quanto sia impostante imparare ad affrontare i mercati internazionali. La caselli ha sottolineato come Cantine Riunite abbiano saputo uscire dalla propria dimensione di cooperativa locale diventando il più grande esportatore di vino italiano nel mondo e soprattutto Lambrusco. Questo non certo senza difficoltà, ci tiene a precisare l’assessore, e soprattutto adattando il metodo di approccio alle varie realtà internazionali alle abitudini sia commerciali che di consumo degli specifici paesi. «Questo ha permesso a Riunite - conclude l’assessore - di poter beneficiare degli utili di tutta la porzione della filiera produttiva e di distribuirli ai propri soci». Un a strategia che deve essere da faro per tutti i comparti della produzione agricola e che oltre a conferire maggior redditività introduce anche una maggiore stabilità di prezzo.(c.co.)
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