Nuovi ortolani a battesimo sulle sponde del Secchia
CASTELLARANO. Concime e sementi e tanta voglia di coltivare il proprio orticello. È stata questa la partenza per le cinquanta persone che hanno avuto la concessione per poter coltivare un...
CASTELLARANO. Concime e sementi e tanta voglia di coltivare il proprio orticello. È stata questa la partenza per le cinquanta persone che hanno avuto la concessione per poter coltivare un appezzamento di terra sulla sponda del fiume Secchia. Sabato mattina a Castellarano sono stati consegnati e inaugurati i nuovi “orti comunali”. Chi ha avuto i requisiti per poter aver a disposizione il pezzo di terra (il bando era diviso fra pensionati e famiglie in difficoltà economica) si è ritrovato in sala consiliare per la presentazione e la consegna simbolica del pezzo di terra da coltivare. Gli assessori Giorgio Zanni all’ambiente e Massimo Bagni alle politiche sociali hanno illustrato il funzionamento della gestione e le prospettive degli orti. Un progetto nato con l’intento di rivolgersi sia alla popolazione più anziana che alle altre fascia di età. In questa occasione sono stati inseriti fra gli aventi diritto all’orto comunale anche gli inoccupati tramite un’apposita graduatoria dedicata. L’obbiettivo è stato raggiunto considerando l’eterogeneità di chi andrà a coltivare la sponda del Secchia all’altezza di via San Michele.
Terminata l’assemblea di partecipazione si è svolta direttamente sul “campo” o sull’orto l’inaugurazione ufficiale con tanto di taglio del nastro e consegna a ogni nuovo ortolano di alcuni sacchetti di compost e di bustine di sementi per iniziare a zappare e a seminare. Per un raccolto a chilometri zero e davvero naturale.
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