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Poiatica, trivelle in azione per captare il biogas

di Adriano Arati
Poiatica, trivelle in azione per captare il biogas

Carpineti: il consigliere regionale Torri e il sindaco Borghi seguono i lavori di Iren Il cumulo dei rifiuti in discarica verrà coperto con terra e con un apposito telo

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CARPINETI. Sono iniziati i lavori di trivellazione dei pozzi di captazione del biogas della discarica di Poiatica, chiusa da due mesi dopo la decisione della Provincia in questo senso. A osservarli da vicino, ieri mattina, anche il consigliere regionale di Sel Yuri Torri, accompagnato dal sindaco di Carpineti Tiziano Borghi, e la commissione comunale sulla discarica, con a capo il presidente Stefano Baldelli. I partecipanti alla visita hanno fatto diverse domande ai dirigenti Iren arrivati per l’occasione, in particolare sulla durata dei lavori, sul numero dei pozzi e sui prossimi interventi.

I tredici pozzi di captazione del biogas, hanno spiegato i responsabili Iren, saranno terminati questa settimana e nel prossimo futuro il cumulo dei rifiuti stoccati a Poiatica saranno coperti, oltre che da terra, anche con un telo di Ltpe (micropreforato) per evitate l’infiltrazione dell’acqua.

«Il presidente Baldelli e i membri della commissione discarica si sono dichiarati soddisfatti della visita effettuata, delle risposte ricevute dai dirigenti dell’Iren presenti al sopralluogo e dello stato del cantiere», spiega l’amministrazione comunale carpinetana.

«Continueranno comunque nella loro missione di vegliare sulle evoluzioni e sugli sviluppi di Poiatica».

Il sindaco Borghi, dal canto suo, si dice contento della presenza di Torri: «L’interessamento diretto dello stato di fatto dell’area di Poiatica da parte di un esponente della regione è oltremodo significativo e importante – commenta – Soprattutto in relazione agli imminenti lavori dell’assemblea regionale che dovrà esprimersi sull’adozione del prossimo piano di smaltimento rifiuti».

Già, perché il futuro di Poiatica è tutto tranne che certo.

A febbraio la Provincia ha deciso per la chiusura, visto l’esaurimento dello spazio disponibile nel quinto lotto di deposito rifiuti, l’ultimo autorizzato dal vecchio piano provinciale. Oggi però la competenza sul tema è della Regione, e la bozza di piano regionale dei rifiuti predisposta nel 2014 prevedeva un forte flusso di materiale a Poiatica sino al 2020. Le dimissioni del presidente Errani e le nuove elezioni hanno bloccato il percorso, che però ora verrà ripreso, resta da capire in che termini per quanto riguarda la discarica carpinetana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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