«Treno da Mantova alla Mediopadana»
Guastalla: il Pd chiede a Fer, Rfi e Regioni di creare un nuovo asse strategico e collegare così nove Comuni all’Alta velocità
GUASTALLA. Il Pd chiede un impegno concreto a Fer, Rfi Italia, Regione Emilia Romagna e Regione Lombardia per un collegamento ferroviario Reggio Emilia-Mantova. Lo chiedono a gran voce, in una mozione che verrà presentata sabato 11 aprile, Andrea Costa, segretario provinciale Pd, Paolo Dallasta, capogruppo di Guastalla, Daniel Furlan, consigliere a Novellara, Diego Covizzi, capogruppo a Suzzara (Mantova) e Federico Montanari, consigliere a Reggio Emilia, per un collegamento diretto di metropolitana di superficie tra la stazione Mediopadana e Mantova. «Si tratta – spiegano i dirigenti reggiani e mantovani del Pd – di un’occasione importante per creare un nuovo asse di sviluppo strategico nord-sud, idealmente connesso al Brennero e all’Europa, capace di coinvolgere due Regioni (Emilia Romagna e Lombardia), due Province (Reggio Emilia e Mantova) e nove Comuni (Reggio Emilia, Bagnolo, Novellara, Guastalla, Luzzara, Suzzara, Motteggiana, Borgo Virgilio, Mantova), oltre che generare indubbi vantaggi anche sui Comuni limitrofi e sulla rivitalizzazione delle stazioni ferroviarie periferiche».
Per questo i gruppi consiliari del Pd di tutti i Comuni interessati, con la regìa del Comune di Guastalla e il supporto delle federazioni provinciali del Pd di Reggio e Mantova, illustreranno l’11 aprile, su un treno della linea Reggio-Guastalla, una mozione che transiterà in tutti gli enti che chiederà a Fer, Rfi e alle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia un impegno concreto per inserire il potenziamento delle linee storiche e la creazione di un servizio diretto Reggio Emilia-Mantova, sfruttando e potenziando l’attuale rete ferroviaria, che si estende per 57 km di cui 25 sulla linea Reggio Emilia-Guastalla, di proprietà Fer; 13 tra Guastalla e Suzzara, sulla linea Parma-Suzzara, anch’essa di proprietà Fer, e 19 km tra Suzzara e Mantova, sulla linea Verona-Modena di proprietà Rfi Italia.
Il ragionamento degli amministratori del Pd trova riscontro nella lettura dei dati che registrano, alla Mediopadana di Reggio Emilia, un trend in crescita dell’utenza: oggi sono circa 1.800 passeggeri al giorno, per un totale di oltre 650mila passeggeri all’anno.
«Questi numeri segnalano però la necessità di ampliare il bacino di utenza verso le altre province, al fine di raggiungere l’ambizioso obiettivo di 2 milioni di utenti l’anno, per rendere la fermata reggiana dell’Alta Velocità un hub del sistema della mobilità di rango metropolitano – hanno detto ancora i rappresentanti del Pd – Per questo è fondamentale avere interconnessioni rapide con altre città capoluogo, che attualmente non possono essere garantite dalla sola linea ferroviaria ordinaria interconnessa alla stazione Mediopadana, la storica Reggio-Guastalla». (m.p.)
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