Un convegno e una cena per conoscere «l’utilità della cannabis»
Sabato alla tenuta Santo Stefano un confronto tra esperti sulla produzione, le leggi e il consumo per usi terapeutici
CAMPAGNOLA. Canapa industriale, cannabis terapeutica, cannabis a livello legislativo, Cannabis Social Clubs e coltivazione domestica. Questi gli argomenti che verranno trattati nel corso della conferenza in programma sabato prossimo alle 15.30 alla tenuta Santo Stefano di Campagnola.
Organizzato dall'associazione FreeWeed Board e dalla Tenuta Santo Stefano, l’evento inizierà alle 15.30, con l’accoglienza dei partecipanti con un buffet di benvenuto offerto da FreeWeed Board.
Alle 16 l’inizio della conferenza che prevede gli interventi di Antonino Chiaramonte (Assocanapa Calabria), Gianluca Mantelli (autore del libro “Guerrilla Plantation”), Marco Fabozzi (autore del documentario “Pianta criminale”), Stefano Balbo dell’Act (Associazione cannabis terapeutica) e dell’avvocato Carlo Alberto Zaina
A seguire, l’associazione “FreeWeed Board” presenterà la campagna “Coltiva i tuoi diritti” e alle 18.30 verrà proiettato il documentario “Pianta criminale”. Alle 19.30 la “Cafeteria” della tenuta “Santo Stefano” proporrà una cena con menù a base di canapa, a cura del forno “Bottoli” di Novellara. La serata si concluderà con freetime e dj-set con “Pura vida social”, dj TempiDuri e dj Kanto.
Obiettivo dell’incontro – che sta raccogliendo adesioni da tutta Italia e nasce a scopo informativo - sarà approfondire le principali tematiche riguardanti la cannabis e dare vita a un confronto sui percorsi da mettere in atto per raggiungere la regolamentazione dell’autoproduzione domestica. L’ingresso sarà libero. L’idea è partita da Alessio Asioli (la cui famiglia gestisce la tenuta), in seguito all’incontro con Stefano Auditore, dell’associazione FreeWeed Board, avvenuto il mese scorso a Roma al festival “Canapa Mundi”.
«Abbiamo deciso di organizzare l’evento in poco tempo – spiega Asioli – e in caso di successo ci piacerebbe ripeterci. In molti ci hanno fatto sapere che parteciperanno e ci piacerebbe creare una “rete” di persone con le quali condividere progetti e intraprendere una strada comune. La canapa ha subìto ingiustamente, in questi anni, un forte danno di immagine ed è giusto mettere in atto una corretta informazione perchè si tratta di una risorsa che può rigenerare uomo, ambiente ed economia. Esiste già, inoltre, un’enorme documentazione medica ufficiale che conferma il valore terapeutico e la potenza dei principi attivi del suo fiore e di ogni sua parte». (a.v.)
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