Anche la cooperazione si prepara all’Expo
Una mostra allestita allo Spazio Gerra e tanti eventi per fare conoscere nel mondo la realtà reggiana
REGGIO EMILIA. Video, oggetti, istallazioni, dati statistiche, per raccontare la storia ma e forse soprattutto per delineare il futuro della cooperazione che deve guardare all’internazionalizzazione, sono il cuore della mostra che sarà inaugurata sabato 28 marzo alle 17.30 allo Spazio Gerra e che gli organizzatori hanno cercato di racchiudere nel titolo: “Reggio Emilia City of cooperation - La cultura del fare insieme” e alla quale hanno aderito una settantina di cooperative. Dalle piccole realtà come può essere una cooperativa sociale a colossi come le cooperative di consumo, passando per quelle di produzione.
Aperta a Pasqua e Pasquetta, orari 10-13 e 16-20
Per far conoscere agli italiani, ma anche agli stessi reggiani, finalità e potenzialità del il modello cooperativo. Proprio sul saper fare e il farlo insieme, in una realtà come quella reggiana, dove un abitante su due è socio di una cooperativa, mentre in Europa il rapporto passa a 1 a 5 e nel mondo a 1 a 7, si snoda il progetto voluto dall’Alleanza delle cooperative italiane che raggruppa Agci, Confcooperative e Legacoop da cui era inizialmente partita l’idea di realizzare un progetto di marketing territoriale cooperativo nell’ ambito di Expo 2015 che a maggio aprirà i battenti.
E la cooperazione non poteva non esserci nel raccontare Reggio e più in generale l’Emilia, hanno sottolineato ieri il presidente di Legacoop Emilia Ovest (che raggruppa Reggio, Parma e Piacenza), il direttore di Confcooperative Reggio Giovanni Teneggi e l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia, lasciando al curatore della mostra Roberto Meglioli l’illustrazione del percorso che si snoderà su tutti i tre piani dello Spazio Gerra per circa un mese. Un viaggio narrato attraverso un video, istallazioni, videogiochi, per raccontare una storia iniziata a fine Ottocento e che arriva ai giorni nostri. I modi per raccontare la cooperazione potevano essere tanti e la scelta di Roberto Meglioli è stata quella di utilizzare alcuni oggetti, i dati statistici, le diverse filiere che la attraversano e i principali protagonisti.
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La mostra “City of cooperation”, non è solo una mostra, è anche un portale web, che punta in particolare su due cardini su cui si è sviluppata negli anni la cooperazione, hanno sottolineato gli esponenti cooperativi: il settore agroalimentare e l’innovazione.
Un sistema che gli organizzatori hanno poi tradotto declinando tre specifici percorsi: la via del Parmigiano Reggiano, la via del Lambrusco e la via dell’Innovazione sociale, con una trentina di cooperative che si sono resi disponibili per visite e incontri con chi sarà interessato a scoprire più da vicino ed esempio come l’erba diventa latte e poi il Re dei formaggi. La mostra si completa con tredici eventi che si terranno da domenica 29 marzo al 30 aprile al Gerra.
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