Ladri al bar per pochi spiccioli e liquori
Correggio: i due malviventi hanno forzato la porta del locale ma sono stati ripresi dalle telecamere
CORREGGIO. Ladri ancora in azione al bar-ristorante del circolo tennis di Correggio. L’ennesimo furto è stato messo a segno domenica notte, poco dopo l'una, quando ormai il circolo di via Terrachini era già deserto e anche il bar era chiuso.
Per entrare all’interno dei locali, i ladri hanno sfondato la porta d'ingresso del bar solo per rubare una manciata d'euro, liquori e merendine, con danni importanti che superano il valore del bottino.
A poco sono servite come deterrente contro i ladri le telecamere e il sistema d'allarme ma è stato proprio grazie alle riprese delle telecamere se al circolo sono riusciti a fare un “identikit” dei due ladri che, come spiega Marco Testi del ct Correggio «sono due ragazzi, di 18 massimo 25 anni».
Inoltre proprio grazie agli obiettivi si è potuto vedere in volto uno dei due ragazzi.
«Uno dei due ragazzi non si è nemmeno coperto in viso – conferma Testi - e ora utilizzeremo tutti i software più moderni per pulire i filmati e capire la fisionomia di questo ragazzo». Non è escluso, infatti, che possa trattarsi di un giovane del posto.
Prima di arrivarci però bisogna sempre fare la conta coi danni che anche in questo caso, come moti altri furti messi a segno nella nostra provincia, restano l'aspetto più ingente.
«Siamo in una zona abbastanza libera a questo tipo di azioni e purtroppo ci aspettiamo spesso azioni come queste. Per questo il bar non tiene mai grosse somme in cassa e quindi chi entra fa solo grosso danno. Hanno rotto la porta, portato via 50 euro dalla cassa, poi liquori, cibo... per noi questa volta il danno si aggira intorno ai 300 euro».
Del resto per i ragazzi del bar è ormai un’abitudine quella di tenere pochi soldi in cassa non solo per i recenti fatti di cronaca ma anche perché questo non è il primo furto che il circolo si trova a dover affrontare. «Questa è la seconda volta che entrano al bar- ristorante mentre altre tre volte sono entrati negli uffici» – spiega Testi. «Ormai abbiamo adottato tutti i metodi possibili e all'avanguardia come i sensori di movimento, le telecamere, l'antifurto, però sappiamo anche di essere in una zona facile da colpire e quindi ci aspettiamo che entrino da un momento all'altro». Ora sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della stazione di Correggio che hanno avviato le indagini in ordine al reato di furto aggravato a carico di ignoti.
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