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Lavori a sorpresa, caos in galleria

Lavori a sorpresa, caos in galleria

Carpineti: infiltrazioni eliminate ma gli automobilisti hanno rischiato incidenti

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CARPINETI. Sono state completate le “pezze” contro le infiltrazioni nella galleria di Marola.

Lunedì e ieri il personale dell’Anas ha lavorato all’interno del lungo traforo sulla statale 63, un tunnel di circa 2.7 chilometri che da Migliara porta a Marola di Carpineti, e da lì prosegue verso Castelnovo Monti.

Il problema da risolvere, ormai piuttosto insistente e fastidioso, era la costante presenza di acqua sul fondo stradale della galleria, dovuta quasi certamente a delle infiltrazioni nella zona superiore al percorso, ricca fra l’altro di piccole sorgenti. Da inizio febbraio, dopo la violentissima nevicata che ha semiparalizzato il territorio reggiano, le perdite sono aumentate notevolmente, e la situazione è peggiorata con l’innalzamento delle temperature e il conseguente scioglimento del manto bianco che si era accumulato. Dopo le diverse segnalazioni e le lamentele dei tantissimi pendolari che quotidianamente usano la statale 63 è arrivato l’intervento, effettuato lunedì e ieri. Non si è trattato di un’operazione semplicissima, vista la lunghezza della galleria, e l’assenza di avvisi preliminari sul cantiere itinerante in corso.

Molti automobilisti sono arrivati ai due ingressi del tunnel trovando le segnalazioni dei lavori, ma senza sapere cosa aspettarsi, e ovviamente le manovre per superare i mezzi – pur con tutta la buona volontà e la cooperazione degli addetti – non si sono sempre rivelate agevoli, generando malintesi e colonne, fra buio, rumore dei martelli e dei veicoli e il timore di manovre azzardate in spazi ristretti.

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