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Commemorato il partigiano Delmino

Commemorato il partigiano Delmino

CADELBOSCO SOPRA. Il 25 marzo 1945 un gruppo di partigiani della 77.sima Sap si scontrava con le brigate nere in località Barisella, fra Cadelbosco Sopra e Villa Cella. Il loro comandante Delmino...

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CADELBOSCO SOPRA. Il 25 marzo 1945 un gruppo di partigiani della 77.sima Sap si scontrava con le brigate nere in località Barisella, fra Cadelbosco Sopra e Villa Cella. Il loro comandante Delmino Spaggiari restò gravemente ferito e ordinò ai suoi compagni di mettersi in salvo, continuando a combattere. Finite le munizioni, si uccise per non arrendersi. Prima di morire nascose i nomi dei compagni in una buca, e l’elenco è stato trovato alcuni giorni dopo. A distanza di 70 anni dal suo sacrificio, l’Anpi di Cadelbosco Sopra e la famiglia Spaggiari hanno voluto ricordare il partigiano “Carlino”, morto a 24 anni e padre di una bambina di 6 mesi. Una delegazione composta dal nipote Delmino Spaggiari (che porta lo stesso nome), l’assessore del Comune di Cadelbosco Sopra Claudia Di Sano, il presidente della locale sezione Anpi Ivano Manicardi e un gruppo di partigiani e antifascisti, nella giornata di ieri ha reso un omaggio floreale al cippo in via dell’Oldo a Cadelbosco Sopra.

Ecco la frase scolpita alla base del monumento: “Patriota Carlino / qui immolasti la tua giovane / vita combattendo /eroicamente fino all’ultimo / respiro contro i briganti neri / distruttori della patria ferito / gravemente avesti la prontezza / di spirito di nascondere l’elenco / nominativo dei tuoi cari compagni patrioti / a te collegati la proposta della / medaglia d’oro alla memoria / ricompensi in parte il tuo eroismo”.

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