«È un giorno storico per la nostra città»
L’emozione di Maria Emanuela Lanzerotti e Conchita Nicolao: «Ora serve una legge nazionale»
REGGIO EMILIA. «Forse arriviamo tardi rispetto ad altre città, ma per Reggio è un giorno storico». La festa non è stata lunghissima. Anche perché, ammettono, «c’è un momento in cui ci si vuole semplicemente guardare negli occhi e dirsi: “Ce l’abbiamo fatta”». Ma per Maria Emanuela Lanzerotti e Conchita Nicolao, una delle due coppie ieri, la trascrizione ieri in municipio delle nozze che avevano contratto all’estero ha rappresentato un’emozione anche più grande del giorno del loro matrimonio, celebrato nel 2013 in Portogallo.
«Sposarsi in un Paese che ti riconosce come coppia è qualcosa di diverso. Ma come cittadini italiani questa giornata è forse più importante perché si è aperta un breccia – racconta Lanzerotti – è un risultato per il quale non ci siamo mosse solo noi due. Grazie alle associazioni, la gente comune ci ha augurato questo giorno, con oltre 1.500 firme. Questa giornata dà l’idea di una città inclusiva, che ascolta i suoi cittadini». La notizia che sarebbero state convocate in municipio era arrivata già da qualche giorno. Ma ieri, per molti, la firma è stata quasi una sorpresa. Quanto ai festeggiamenti, «considerando come si erano messe le cose negli ultimi tempi abbiamo festeggiato - aggiunge - è stato emozionante. Ma tutta questa battaglia è sempre stata fatta nell’ottica di una legge nazionale, considerandola un passaggio obbligato». (e.spa.)
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