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Ricostruzione, a Reggiolo aprono altri 14 cantieri

di Mauro Pinotti
Ricostruzione, a Reggiolo aprono altri 14 cantieri

Entro l’anno saranno investiti 8 milioni di euro, pari al 48% dei fondi già stanziati dal piano regionale post-sisma

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REGGIOLO. Ricostruzione post-terremoto:con l’arrivo della bella stagione, a Reggiolo partiranno una quindicina di nuovi cantieri edili. Nell’autunno-inverno 2014, infatti, sono stati perfezionati i progetti esecutivi, con la parallela assegnazione regionale dei fondi occorrenti, e sono stati eseguiti i primi bandi per l’assegnazione dei lavori con il doveroso controllo delle imprese vincitrici sulla legalità antimafia.

I lavori strutturali sulla mensa per 244mila e la palestra scolastica “Giorgi” per 260mila euro sono già stati ultimati. A breve inizieranno le opere di rifinitura interne e per l’area cortiliva della scuola per complessivi 400mila euro con l’obiettivo di rendere agibili le strutture prima dell’inizio dell’anno scolastico 2015-16.

Durante il mese di aprile inizieranno diversi e importanti cantieri: spogliatoio campo via Rinaldi, lavori in corso per 59mila euro; cimitero di Villanova per 136mila euro e fine lavori entro ottobre 2015; municipio provvisorio in Bocciofila per 110mila euro, lavori di raffrescamento con termine prossimo mese di maggio; Centro sociale “Nino Zà” installazione impianto fotovoltaico: costo 210mila euro con (fine lavori a maggio; Scuola di Danza, lavori per 700mila euro finanziati da Confindustria e sindacati (fine lavori ottobre 2015).

Inoltre, sempre in aprile, verranno espletate le gare per l’assegnazione dei lavori su altri immobili prevedendo l’inizio degli stessi con l’estate - tra giugno e ottobre - a seconda della complessità della gara e dell’intervento strutturale come nel caso dello spogliatoio campo “Pertini”, 66mila euro, (fine lavori a settembre 2015); Casa protetta, 548mila euro (fine lavori dicembre 2015); ex Ipsia di Villanova, 118mila eu ro (fine lavori a settembre 2015), Centro Civico di Brugneto, 693mila euro (fine lavori entro la primavera del 2016); Centro disabili e Scuola di Musica, 3.970.000 euro, (fine lavori inverno 2016).

Nel complesso i fondi stanziati in questa prima fase di operatività ammontano a circa 7.500.000 euro derivanti da alcune fonti di finanziamento, regionali, diverse donazioni e da bilancio comunale.

«Oltre ai nuovi cantieri – ha spiegato Franco Albinelli, assessore alla ricostruzione – dobbiamo considerare che al momento sono all’attenzione della Struttura tecnica Regionale, altre opere in fase progettuale tra cui il cimitero di Reggiolo, con progetto esecutivo) finanziato per 698mila euro; magazzino operai, con progetto esecutivo finanziato per 150mila euro; scuola media “Carducci”, con progetto preliminare finanziato per 3 milioni di euro. Per il Cimitero e il magazzino possiamo prevedere tempi brevi per il nulla-osta e l’inizio dei lavori entro il corrente anno».

Dunque su 17 opere finanziate a piano regionale per 17.500.000 di euro, nel corso di quest’anno, l’amministrazione comunale riuscirà a far partire 14 cantieri, pari all’82% del globale, per un totale di 8.415.000 che corrisponde al 48% dell’importo complessivo a disposizione.

I restanti 9 milioni di euro si riferiscono a tre opere importanti e complesse.

«Oltre la scuola media – detto ancora Albinelli – stiamo predisponendo i bandi per la progettazione delle seguenti opere: Palazzo Sartoretti, progetto esecutivo globale - opera finanziata 1° stralcio, 4.391.000 euro; Teatro Rinaldi, progetto preliminare globale - opera finanziata 1° stralcio, 531mila euro. Restano da finanziare: la Rocca Medievale per 3.951.000 euro; scuola Villanova per 425mila euro; Cappelletta Quattrocentesca per 50mila euro; Chiesa ottocentesca di via Trieste per 111mila euro. Per questi ultimi immobili dobbiamo attendere le eventuali economie sulle opere reggiolesi già a piano finanziario, scrupolosamente controllate dai nostri uffici interni, e i fondi regionali a copertura del residuo fabbisogno».

«Ad oggi – conclude Albinelli – possiamo esprimere soddisfazione e fiducia, ma staremo molto attenti affinché anche il nostro Comune, unico nella provincia di Reggio Emilia ad aver subito ingenti danni, venga legittimamente considerato. Tuttavia, in questi tre anni abbiamo potuto constatare la serietà, la competenza, la correttezza e la sensibilità degli uffici centrali regionali. Possiamo dire che siamo in buone mani».

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