«Vetrine sfitte? Datele ai commercianti»
REGGIO EMILIA. “Le vetrine sfitte? Datele ai commercianti». E’ una delle proposte di Claudio Ghiretti,portavoce del Comitato cittadini centro storico per combattere il degrado. «Ci sono molti modi...
REGGIO EMILIA. “Le vetrine sfitte? Datele ai commercianti». E’ una delle proposte di Claudio Ghiretti,portavoce del Comitato cittadini centro storico per combattere il degrado. «Ci sono molti modi - sostiene Ghiretti - per creare degrado in centro storico, uno dei più dannosi è quello dell'abbandono degli immobili e delle vetrine. Un esempio dei peggiori è quello del civico 5A di Via Roma. Abbandonato da anni all'incuria è ormai coperto da scritte e sfregi che gettano degrado in tutto lo spazio circostante. Un secondo esempio, già denunciato dai commercianti della zona, è lo stato di abbandono in cui è lasciato l'ex cinema d'Alberto in via Emilia San Pietro. A fianco di negozi belli e ben tenuti ci sono vetrine vuote, sporche e piene di ragnatele che creano un'immagine deprimente di disordine e degrado».
«Non è giusto - continua Ghiretti - che i proprietari si disinteressino dello stato dei loro immobili e dovrebbero essere chiamati, dal Comune, ad assicurare, almeno, una manutenzione minima ed un minimo di decoro. Non solo, al fine di porre rimedio ad un problema che danneggia fortemente l'immagine della città e del suo centro storico, sarebbe importante favorire la concessione temporanea, delle vetrine sfitte e abbandonate, a commercianti che desiderano adibirle esclusivamente a mostra senza attività di vendita».
«In questo modo - conclude Ghiretti - non vi sarebbe pregiudizio per i diritti della proprietà e si produrrebbe un vantaggio per le attività commerciali. Sarebbe un notevole contributo alla bellezza del centro storico e al piacere, per tutti i cittadini, di passeggiare per le sue strade».
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