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REGGIO EMILIA

Ecco quanto potrà costarci parcheggiare vicino al centro

Roberto Fontanili
Ecco quanto potrà costarci parcheggiare vicino al centro

La tariffa orario aumenterà a mano a mano che ci si avvicina all'esagono: le ipotesi al vaglio del Comune

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REGGIO EMILIA Parcheggiare a ridosso della zona pedonale costerà di più e secondo il piano della Giunta si passerà da 1 euro l’ora a 1.20 per la prima ora e a 1.50 per le ore successive. Le tariffe orarie scendono man mano ci si allontana dall’esagono, come sui controviali, dove si pagherà 0.50 euro per la prima ora e 0.70 per quelle successive. La sosta continuerà invece a essere gratuita nei parcheggi scambiatori, (tutti serviti dal Minibù che costa 560 mila euro l’anno al Comune) e che aumentano di numero con l’aggiunta dei 350 posti del Gasometro.

L’entrata in vigore di questa mini rivoluzione per le abitudini degli automobilisti reggiani è prevista nel giro di qualche settimana, non appena conclusa la consultazione del Comune con le categorie del commercio, tutt’altro che favorevoli. Per entrambi l’obiettivo dichiarato è quello di favorire il commercio in centro, ma se per il primo occorre incentivare la sosta breve, agendo sulle tariffe, invece per i commercianti l’aumento avrà l’effetto psicologico negativo di determinare un ulteriore migrazione verso i centri commerciali.

La Giunta varerà il piano di revisione della sosta solo dopo la consultazione con le associazioni del commercio (che hanno già la proposta in mano) e per l’assessore alla Mobilità Mirko Tutino, si tratterà di «un intervento chirurgico e mirato a ridistribuire le auto sui parcheggi, per favorire la sosta breve e una maggior rotazione. Non si pensa a un aumento generalizzato delle tariffe, ma le modifiche interesseranno meno del 30% degli stalli a pagamento, fermo restando gli obiettivi di fondo della nostra azione: la revisione della sosta a pagamento, la riduzione del numero di permessi in ztl e l’avvio della progettazione di nuove aree pedonali».

Intanto si parte dal sistema dei parcheggi. Tra le modifiche proposte anche la riduzione delle tariffe del parcheggio tra via Roma e viale Isonzo (vicino al convento dei Cappuccini) dove le tariffe si uniformeranno a quelle in vigore sui controviali passando a 0.50 euro per la prima ora e a 0.70 per quelle successive. Inoltre, in accordo con il gestore (Reggio Parcheggi), verranno ridotte le tariffe orarie all’ex caserma Zucchi. Verrà abolito lo scatto della seconda ora e introdotto il pagamento per "frazioni di ora" come negli altri parcheggi. Per ridurre la pressione molto elevata in alcuni parcheggi interni al centro, (piazzetta del Popol giost, ex Caam, piazzale Fiume, via Ariosto, via San Zenone) le tariffe invece passeranno a 1.20 per la prima ora e a 1.50 per quelle successive, mentre sui controviali le tariffe saranno di 0.50 per la prima ora e di 0.70 euro per le ore successive.

Discorso a parte per i park dell’Arcispedale e Mediopadana. Nel primo caso l’idea è quella di mantenere invariati i posti gratuiti (a cui si aggiungeranno circa 800 posti con il nuovo Core) ed entro l’autunno verrà dotato di barriere per impedire il commercio dei biglietti e garantire sicurezza. Per la Mediopadana, oltre all'aumento dei posti in fase di realizzazione, l’ipotesi è di realizzarne altri è legata all’introduzione dei parcheggi a pagamento (con costo massimo di 4- 5 euro al giorno e abbonamenti e sconti per i pendolari).

La mini rivoluzione proposta non può non tenere conto delle cifre incassate dal Comune che assommano a 2.3 milioni di euro l’anno e che servono a finanziare il trasporto scolastico. «Per non ridurre questi servizi e mantenere i minibù - conclude Tutino - senza aumentare le tasse, la sosta a pagamento è uno strumento che ci aiuta anche ridurre le zone più congestionate».

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