Inseguiti dalla polizia stradale i ladri lanciano attrezzi e bici
Gli agenti li hanno intercettati in via Inghilterra su un pick-up rubato e hanno tentato di bloccarli La banda non ha esitato a correre contromano speronando un’auto prima di scappare a piedi
REGGIO EMILIA. Lo hanno intercettato in via Inghilterra. E’ bastato un rapido controllo della targa, per scoprire che il pick-up marca Mitsubishi L200 era stato rubato, pochi giorni fa a Viadana (Mantova). Ne è nato un folle inseguimento sulle strade della provincia, sino a Luzzara. Dove i malviventi dopo un lancio di oggetti - rubati - contro la pattuglia della polizia stradale e lo speronamento di un ignaro cittadino sono riusciti a fuggire a piedi nelle campagne, lasciando la vettura.
E’ quello che è successo giovedì notte. Un episodio che dà il polso delle tensioni degli ultimi giorni, dove gli assalti notturni ad abitazioni, negozi, garage e auto in sosta stanno diventando una vera e propria emergenza.
Tutto accade intorno alle 4 di ieri mattina. Una pattuglia del distaccamento della Polstrada di Castelnovo Monti impegnata in controlli in città individua il veicolo sospetto. Ad attirare l’attenzione il carico, coperto da un telo di colore scuro.
Mentre gli agenti si avvicinano via radio controllano e dalla centrale arriva al conferma: il mezzo è stato rubato il 18 marzo, nel Basso mantovano.Immediatamente, vengono avvertite le Volanti della questura per un supporto. Scatta l’avvicinamento. Ma a quel punto, gli occupanti accelerano e dopo ripetute manovre, anche in contromano, si infilano in strade che conducono fuori città, diretti evidentemente verso la Bassa. I banditi sono determinati. All’altezza del casello e dei ponti di Calatrava alzano il tiro: uno degli occupanti apre la portiera mentre il mezzo corre e scaraventa contro la pattuglia pezzo dopo pezzo il materiale che trasporta. Sono attrezzi, pneumatici da motorino, ruote e addirittura una mountain bike intera e nuova di zecca: con ogni probabilità, materiale appena rubato da qualche garage.
La corsa con gli agenti alle calcagna arriva sino a Luzzara, nonostante i ripetuti tentativi dei malviventi di far uscire di strada i poliziotti.
E’ in strada Bosa che si rischia grosso: i malviventi decisono di speronare un’Audi con alla guida un uomo di 37 anni. Lo fanno durante la manovra di sorpasso, nell’evidente tentativo di bloccare gli inseguitori. Allora, l’inseguimento prosegue a piedi, con i malviventi che abbandonano il pick-up ancora acceso.
Sono tre, e le loro tracce si perdono nel buio. Sul Mitsubishi ci sono moto smontante, telai di biciclette e altri arnesi dentro l’abitacolo sui quali ora scattano gli accertamenti della Scientifica per cercare di risalire ai fuggitivi. (el.pe)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
