La casa vacanza? Una bufala web
Denunciato dalla Polizia il 27enne che truffava i turisti su Internet
SCANDIANO. «Bellissima casa singola con due camere e mezzo, sala, cucina, bagno con piccolo idromassaggio, giardino privato, aria condizionata».
Di esche come questa ne piazzava più di una. Sempre sullo stesso sito, Subito.it, tra i più gettonati della Rete. Ogni tanto qualcuno cadeva nel suo tranello. La sua meta preferita per offrire case fantasma era la costiera romagnola, Riccione in particolare.
Si accontentava delle poche decine di euro di anticipo che i vacanzieri interessati gli mandavano per fermare la casa, è vero. Ma moltiplicati per dieci, venti o trenta – ancora una stima di quanti colpi abbia messo a segno non c’è – erano comunque tanti soldi. Una manna per G.B., 27enne disoccupato di Scandiano. «Ho dovuto farlo, ero senza lavoro» ha cercato di giustificarsi con la polizia postale di Mantova che la scorsa settimana, dopo mesi di indagini, lo ha identificato e denunciato alla procura reggiana.
Tra le vittime del giovane truffatore anche dei mantovani, tra cui un artigiano 42enne di Bagnolo San Vito, il quale, lo scorso anno, prima della partenza per l’agognata settimana di mare, ha cercato un alloggio su internet. E l’ha trovato nell’annuncio del giovane reggiano. Fin troppo facile cadere in trappola quando sul web, assieme alla proposta, ci sono le immagini di una casa accogliente, ben arredata, e con tanto di giardino ammobiliato. Il prezzo era abbordabile, 460 euro per una settimana, di cui 180 di caparra da versare subito con un vaglia postale.
La brutta sorpresa dell’artigiano mantovano, come per altre vittime, una volta a destinazione. Era il luglio dello scorso anno. È arrivato a Riccione con moglie, i due figli e le valigie. La casa c’era, ma abitata: e mai messa in affitto. Capita l’antifona, l’artigiano ha virato su un hotel.
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