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Malattia, il consiglio si schiera con i lavoratori autonomi

SAN MARTINO IN RIO. È stata approvata all’unanimità la mozione presentata da Luisa Ferrari (Pd) e Maura Catellani (Pdl) per i diritti e la tutela per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o...

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SAN MARTINO IN RIO. È stata approvata all’unanimità la mozione presentata da Luisa Ferrari (Pd) e Maura Catellani (Pdl) per i diritti e la tutela per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata.

La mozione, presentata nel corso del consiglio comunale di giovedì, chiedeva al presidente del consiglio e al ministro del Lavoro azioni fattibili e realizzabili tra cui il diritto a un’indennità di malattia che copra l’intero periodo di inattività, il diritto a un’indennità di malattia a chi abbia versato all’Inps almeno 3 annualità nel corso della sua vita lavorativa, un indennizzo relativo alla malattia uguale a quello stabilito per la degenza ospedaliera quando ci si deve sottoporre a terapie invasive (come chemio e radio), il riconoscimento della copertura pensionistica figurativa per tutto il periodo della malattia e la possibilità di sospendere tutti i pagamenti (Inps, Irpef) che saranno poi dilazionati e versati a partire dalla piena ripresa lavorativa senza maggiorazioni in termini di more.

«Siamo convinte – spiegano Ferrari e Catellani – che questa mozione sia un atto di giustizia sociale e di riconoscimento non solo nella malattia ma anche nel mercato del lavoro delle partite Iva. Non ci si deve ricordare di loro solo quando si determinano nuove tasse o nuovi parametri negli studi di settore, ma bisogna ricordarsi che dietro ad ogni partita Iva abbiamo una lavoratrice o un lavoratore e una famiglia. Dal 2008 al giugno 2013, causa crisi, hanno chiuso 400mila autonomi,con una contrazione del 6.7 %. A differenza dei lavoratori dipendenti quando una partita Iva cessa l’attività non dispone di nessuna misura di sostegno di reddito, è priva di qualsiasi garanzia e ammortizzatore sociale. Ancora peggio se uno si ammala». Grazie a questa mozione ora anche San Martino in Rio fa parte dei Comuni che hanno aderito alla campagna su Change.org a fianco di Daniela Fregosi. (s.p.)

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