Rissa in fabbrica, denunciati tre operai
San Polo. Prima le offese durante il turno, poi il regolamento dei conti fuori: il più vecchio è stato preso a martellate
SAN POLO. Un uomo ferito e 3 persone denunciate. E' questo il resoconto della rissa avvenuta al termine di un turno di lavoro fuori da una fabbrica di San Polo.
Protagonisti della vicenda un 50enne residente a San Polo e due fratelli di 29 e 32 anni, di origine marocchine, residenti a Reggio Emilia. Ad aver la peggio il 50enne, che dopo aver intavolato un'accesa discussione con i due colleghi più giovani, è stato picchiato con un martello.
L'arnese - che è stato sequestrato dai carabinieri accorsi imemdiatamente sul luogo della rissa - prima di passare nelle mani dei fratelli era stato impugnato dallo stesso operaio di San Polo, nel tentativo di difendersi dai calci e dai pugni sferrati dagli altri due.
Dopo aver soccorso l'uomo, i militari di San Polo si sono dati all'inseguimento del 29enne e del 32enne che, nel frattempo, avevano cercato di fuggire.
I motivi scatenanti la rissa sono ancora al vaglio degli inquirenti, anche se, stando ai primi accertamenti, sembra che il reciproco scambio di offese avvenuto durante l'orario di lavoro sia sfociato in una regolazione di conti in puro stile Far West. Già lo scorso mese di gennaio, a seguito di un'altra lite in azienda, i tre operai erano stati sopsesi, ma il provvedimento disciplinare non ha sortito l'effetto voluto.
Il 50enne è stato trasportato all'ospedale con parecchie contusioni: ne avrà per cinque giorni. Tutti e tre gli operai sono stati denunciati per concorso in rissa aggravata.
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