Gazzetta di Reggio

Reggio

guastalla

L’ospedale civile si rinnova con tecnologie d’avanguardia

GUASTALLA. Il Lions Club “Ferrante Gonzaga” di Guastalla è stato il promotore di un incontro informativo di carattere sanitario che si è svolto ieri pomeriggio nella sala civica del ridotto del...

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Il Lions Club “Ferrante Gonzaga” di Guastalla è stato il promotore di un incontro informativo di carattere sanitario che si è svolto ieri pomeriggio nella sala civica del ridotto del teatro Ruggeri.

Il tema riguardava il futuro dell’ospedale civile di Guastalla e ha visto la partecipazione di Vladimiro Ginocchi (responsabile del servizio di Radiologia) e Fausto Nicolini (direttore generale dell’Ausl di Reggio Emilia). Tra il pubblico erano presenti anche il presidente della Provincia Giammaria Manghi e il sindaco di Gualtieri Renzo Bergamini.

Dopo il breve saluto del presidente Lions Domenico Alifaci e del sindaco Camilla Verona, il dottor Ginocchi, attraverso alcune slides, ha snocciolato i dati delle indagini diagnostiche semplici e complesse di radiologia generale, ecotomografia, senologia, Tac, e della nuova Risonanza Magnetica sulla quale si sta intervenendo grazie a cospicue donazioni di enti, associazioni e privati, per aggiornarla dal punto di vista tecnologico. Nel corso dell’incontro, il Lions club “Ferrante Gonzaga” ha donato la somma di 5mila euro destinata al potenziamento e miglioramento della risonanza magnetica. Tra le attività cliniche che il servizio di radiologia dell’ospedale di Guastalla svolge c’è anche la Tac multistrato con studi tridimensionali, senologia di secondo e terzo livello con “Mammotome” stereotassico ed ecografico, risonanza magnetica mammaria e cardiaca, e radiologia diagnostica interventistica.

Dati che fanno ben sperare per il futuro soprattutto per screening ed esami per la prevenzione dei tumori. L’aggiornamento della Risonanza Magnetica Nucleare si è reso necessario per prevenire l’obsolescenza tecnologica del sistema. «Le nuove tecnologie sono utili ha concluso il dottor Nicolini – ma bisogna anche formare e specializzare i tecnici che le usano. Altrimenti è come avere una Ferrari senza saperla guidare». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google