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Speronano i carabinieri e poi fuggono: un arresto

Speronano i carabinieri e poi fuggono: un arresto

Bagnolo: l’inseguimento ad alta velocità si è concluso a Santa Maria della Fossa Due militari sono rimasti leggermente feriti. L’uomo è accusato di resistenza

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BAGNOLO IN PIANO. Ancora scene da Far West sulle strade della Bassa venerdì sera, dopo che un’auto, con due persone a bordo, non si è fermata all’alt intimato da una pattuglia di carabinieri. Anzi, quando il conducento dell’auto ha visto la paletta dei carabinieri, non solo non si è fermato ma ha “puntato” direttamente contro l’auto dei carabinieri, speronandola, e poi fuggendo in direzione di Novellara. Ne è quindi scaturito un inseguimento a folle velocità che si è concluso solo diversi chilometri dopo a Santa Maria della Fossa, in territorio di Novellara, dove uno dei due è stato fermato ed arrestato dai carabinieri, mentre l’altro è riuscito a fare perdere le sue tracce fuggendo a piedi in mezzo alla campagna.

In seguito all’episodo, due militari sono rimasti lievemente feriti: il primo a causa del “tamponamento” dell’auto dei due fuggitivi ha battuto la testa contro il montante mentre il secondo ha subito delle contusioni al momento dell’arresto.

Tutto è cominciato venerdì sera poco dopo le 23, quando una pattuglia di carabinieri della stazione di Bagnolo, impegnata in un posto di bocco in via Ponte Forca, ha visto giungere una Fiat Punto con due stranieri a bordo, riconoscendo il 30enne Abderrahim Eddarif, residente a Cadelbosco Sopra, poichè già arrestato in passato per spaccio di sostanze stupefacenti.

Ma l’auto dei due stranieri, anzichè fermarsi all’alt intimato dai carabinieri, hanno puntato dritto contro l’auto dei militari, speronandola, per poi proseguire la fuga.

Ma sono stati ugualmente inseguiti e alla fine sono stati raggiunti: il conducente è sceso ed è fuggito a piedi, mentre il passeggero, Abderrahim Eddarif, che è risultato anche proprietario dell’auto, dopo aver cercato di resistere, è stato bloccato e arrestato.

Con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di mezzo militare, quindi, i carabinieri della stazione di Bagnolo hanno arrestato Abderrahim Eddarif. Come detto, due militari sono rimasti feriti: uno per il contraccolpo subito durante lo speronamento, ha sbattuto la testa nel montante, riportando un trauma cranico lieve, con prognosi iniziale di tre giorni. Un altro carabiniere nella colluttazione per l’arresto del fuggitivo, ha riportato un trauma al piede destro e alla caviglia con prognosi di tre giorni. Anche l’arrestato è rimasto lievemente contuso a seguito del speronamento dell’auto dei carabinieri ed è stato accompagnato al pronto soccorso per essere medicato, prima di finire in cella di sicurezza a disposizione del magistrato di turno. Nel frattempo continua la caccia al complice che è riuscito a fuggire: la sua identificazione potrebbe essere questione di ore. (f.d.)

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