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Marchetti: «Vogliamo restare a Reggio»

di Enrico Lorenzo Tidona
Marchetti: «Vogliamo restare a Reggio»

La mostra chiude con 33mila presenze. Ultimatum del presidente: «Ci diano risposte: entro 60 giorni dobbiamo decidere»

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REGGIO EMILIA. «Comune, Provincia e Camera di Commercio mi devono dire cosa succederà al polo fieristico. Ribadisco: noi vogliamo rimanere a Reggio Emilia ma abbiamo al massimo sessanta giorni di tempo prima di rivolgerci a un altro polo fieristico». La pazienza degli organizzatori degli eventi reggiani è agli sgoccioli anche perché i numeri ufficiali delle fiere sono in crescita. Ultimo esempio, in ordine di tempo, è il Camer, mostra scambio di motori d’epoca, chiusasi ieri con 35mila presenze, 2mila in più rispetto all’anno scorso. Il bilancio luccica agli occhi del presidente Gianni Marchetti, che proprio sull’onda del successo della 35esima edizione, deve già mettere in cantiere quella del 2016. Una macchina organizzativa complessa, che vive di vita propria e che sarà costretta a guardarsi in giro visto che il piano di salvataggio delle Fiere di Mancasale è saltato e il concordato è liquidatorio. Ciò significa che l’area sarà venduta al miglior offerente per coprire i debiti che hanno raggiunto i 28 milioni di euro dopo la fusione dei due ex rami societari Siper e Sofiser. «Noi vogliamo essere ottimisti – afferma Marchetti nella nota di chiusura del Camer - anche perché non vogliamo prendere in considerazione alternative al quartiere reggiano. Il sindaco Vecchi, nel suo discorso inaugurale, ha dichiarato che il Camer è un patrimonio della città e che come tale non va sprecato: siamo perfettamente d'accordo con lui e speriamo, anzi, vogliamo che il Camer 2016 torni a tenersi nel quartiere fieristico reggiano e siamo certi che sarà un'altra splendida edizione, a livello di espositori e di pubblico».

La realtà, per ora, è ferma al termine fissato dal piano di concordato (vendita dell’area, pagamento dei creditori e termine della procedura entro il 2018) e da Marchetti: se non c’è una via d’uscita seria entro due mesi, il Camer sceglierà un’altra meta. «Farò io stesso una richiesta ufficiale agli enti proprietari per sapere cosa succederà. Però ci devono dare certezze, non possiamo andare avanti con le promesse».

La mostra scambi ha visto un aumento del 10% dei visitatori rispetto ai già ottimi numeri dello scorso anno. La programmazione degli eventi continuerà fino a fine anno: il problema si presenterà dal 2016 perché Fieremilia non ha rinnovato il contratto di affitto del ramo d’azienda. Il 24 e 25 aprile torna la mostra bovina, praticamente il punto d'incontro del distretto del Parmigiano Reggiano, organizzato dall’associazione regionale allevatori, che trova nel quartiere fieristico reggiano la “casa” più adatta per le proprie manifestazione. E dal 14 al 17 maggio, invece, torna il Salone del Cavallo Americano.

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