Palazzo Magnani: la mostra dietro le quinte
La cura certosina riservata ai manoscritti, l’allestimento di “Piero della Francesca”: quello che non si vede
Vi sono personaggi, nella storia dell’arte, che sono portatori di novità tali da innescare una vera e propria rivoluzione. Uno di questi è sicuramente Piero della Francesca protagonista della mostra “Piero della Francesca. Il disegno tra arte e scienza”, curata da Filippo Camerota, Francesco Paolo Di Teodoro e Luigi Grasselli.
La mostra sta andando a gonfie vele: si contano già oltre seimila visitatori. Così come ieri vi abbiamo mostrato il «dietro le quinte» del palazzo dei Musei e della Galleria Parmeggiani, oggi abbiamo pensato di raccontarvi per immagini - grazie agli splendidi scatti di Fabrizio Fontanelli - l’allestimento di una grande mostra. Siamo a Palazzo Magnani, dove un nugolo di “formichine” ad alta specializzazione lavora sui materiali da esporre. Il trasporto e la cura certosina riservata agli antichi manoscritti, ai quadri, alle altre opere destinate al pubblico. Un mondo che normalmente resta sottotraccia e che noi vi mostriamo.
Attorno al Maestro di Sansepolcro aleggia da sempre un velo di mistero e di enigmaticità dovuto sia ai pochi documenti che lo riguardano, sia alla singolarità del suo linguaggio espressivo che coniuga, magicamente in equilibrio perfetto, la plasticità e la monumentalità di Giotto e Masaccio con una straordinaria capacità di astrazione e sospensione. Un’essenzialità e purezza di forme che trovano fondamento nei suoi interessi matematici e geometrici mirabilmente espressi nei trattati che ci ha lasciato: l’Abaco, il Libellus de quinque corporibus regularibus, il De Prospecitva pingendi e il da poco scoperto Archimede. Ed è proprio su questi preziosi testimoni dell’opera scritto-grafica di Piero, in specie sul De prospectiva pingendi, che la mostra di Palazzo Magnani prende corpo.
Info pratiche.
Per evitare le code speie nel weekend potete prenotare online la vostra visita sul sito www.musement.com.
Sabato sera la mostra restara aperta sino alle 22.30.
Sono possibili visite guidate con gli storici dell’arte della Fondazione palazzo Magnani, si prenotano telefonando 0522.454437 o mail a info@palazzomagnani.it e sono in programma ogni sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 11.
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