Camionista muore nel cortile della Sicem
Canossa: un 60enne residente a Martignana sul Po (Cremona) stroncato da un malore a bordo del suo mezzo pesante
CANOSSA. È arrivato davanti al cancello della fabbrica e ha chiesto che gli aprissero per poter scaricare la merce che trasportava sul camion. Poi, però, invece di fermarsi sulla pesa, per verificare come d’abitudine la quantitià di carico trasportato, ha proseguito fino a schiantarsi contro un albero del cortile.
Colpito da un infarto, il corpo senza vita del camionista si era infatti accasciato sul volante, lasciando che il mezzo continuasse la sua corsa.
È quanto successo ieri, poco dopo le 13, nel piazzale della carteria Sicem Saga, in via delle Industrie, a Ciano.
Enzo Feroldi – questo il nome del camionista morto – era appena arrivato davanti al cancello della ditta quando ha avuto il tragico malore. Aveva 60 anni, era originario di Casalmaggiore (Cremona) ma da nove anni si era trasferito a Martignana sul Po, sempre in provincia di Cremona.
Quando il camion si è schiantato contro l’albero nel cortile della Sicem Saga, altre persone si trovavano nel piazzale. La loro sorpresa nel vedere la strana manovra si è presto trasformata in dolore, quando hanno capito che Enzo non ce l’avrebbe fatta.
I volontari della Croce Rossa di Canossa e l’équipe sanitaria dell’automedica, giunti immediatamente sul luogo dell’incidente, non sono infatti riusciti a fare nulla per il camionista, che al loro arrivo era già senza vita. Enzo Feroldi, nato nel 1955 e vicino alla pensione, lavorava per la ditta di trasporti Lombardi di Gussola (Cremona). Era vedovo da qualche anno, ma lascia il figlio Morgan, 34 anni, dipendente della ditta Marcegaglia di Casalmaggiore.
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