Cordoglio per la morte di Biacchi
Brescello: ieri pomeriggio i funerali del 73enne invalido molto noto nella Bassa
BRESCELLO. Si sono svolti ieri i funerali di Florio Biacchi, 73enne di Brescello molto noto in paese e nei comuni limitrofi. Biacchi era da tantissimi anni costretto a utilizzare la sedia a rotelle a causa di una malattia che lo aveva colpito molto tempo fa, ma non per questo la sua mobilità era limitata, anzi.
Era una di quelle persone che a Brescello e nei dintorni era più probabile incontrare, e che non disdegnava mai due chiacchiere: in paese, in particolare, era conosciuto un po’ da tutti in quanto per anni ha lavorato come volontario nell’ex ospedale, che frequentava abitualmente. Oltre a quello, era un appassionato pescatore e non era difficile trovarlo ai laghetti di Santa Croce di Boretto, dove poteva praticare uno dei suoi passatempi preferiti, così come ci si poteva imbattere in lui nelle strade della zona dove, con grande pazienza, lo si vedeva raggiungere la propria meta grazie alla sedia motorizzata.
Il corteo funebre è partito o dalle camere ardenti dell'ospedale di Guastalla (dove l'uomo era stato ricoverato nell'ultimo periodo, a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute) per poi arrivare a Brescello, dove si è svolta la funzione al termine della quale la salma è stata poi tumulata nel cimitero locale. L'uomo lascia la famiglia, alla quale era molto devoto, composto dalla figlia Irene (con il genero e il nipote), il fratello Bruno, la cognata Maria, la nipote Claudia e altri parenti.
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