Il Camer fa il pienone ma sono tanti anche i furti
Numerosi gli appassionati che hanno chiamato le forze dell’ordine A un milanese rubato il borsello con 5.600 euro. Un altro schiva il borseggio
REGGIO EMILIA. La due giorni di Camer – la fiera di cambio e scambio dedicata ai motori a due e quattro ruote – come da tradizione lo scorso week end è stata presa da assalto da appassionati provenienti da tutta Italia e anche da fuori. Ma, purtroppo, non si smentisce nemmeno la tradizione per cui il parcheggio delle fiere viene a sua volta assalito da ladri e borseggiatori.
Nonostante il costante controllo da parte di carabinieri e polizia, anche quest’anno si registrano numerosi episodi di furto. La maggior parte avvenuti a fine giornata, quando gli affari insomma erano già stati fatti e nelle tasche dei venditori c’erano soldi contanti.
Un uomo della provincia di Milano è stato preso di mira proprio mentre era vicino al suo furgone, indaffarato a mettere a posto il suo materiale. Il malvivente di turno ha puntato alla borsa della compagna, riuscendo a portarla via senza farsi beccare.
Importante il bottino: si parla di circa 5.600 euro di incasso, oltre a un Rolex e a due telefoni Samsung. Un’altra signora è stata derubata di circa 2.200 euro, ancora presi dalla sua auto.
Una terzo venditore ha raccontato di essere stato assalito mentre camminava, per raggiungere la propria auto all’uscita dalla fiera. Un bandito ha cercato di sorprenderlo dalle spalle per prendergli dalla tasca il portafogli. E’ riuscito a evitare il furto solo urlando, e mettendo così in fuga l’assalitore.
E’ purtroppo l’effetto collaterale di tutti gli eventi con una grande concentrazione di persone impegnate a fare affari, in questo caso a vendere o acquistare pezzi di ricambio o mezzi interi. Materiali che, molto spesso, hanno anche un alto valore economico. E acquirenti e compratori, al contrario di occasioni di commercio diverso, utilizzano quasi esclusivamente contanti.
Un particolare che certamente non è sconosciuto alle bande che entrano in azione. Non senza aver prima addocchiando la vittima prescelta, magari tenendola d’occhio per i padiglioni della fiera.
L’unico modo di difendersi è quello di evitare di tenere portafogli e borselli in bella vista. Del tutto sconsigliato, poi, lasciarli sulle auto che, abbandonate nei parcheggi, vengono talvolta sistematicamente “controllate” e, se ne vale la pena, assaltate.
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