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Polemica su sicurezza e degrado in stazione

Polemica su sicurezza e degrado in stazione

Guastalla: telecamere, il consiglio approva una mozione della minoranza che però vota contro

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GUASTALLA. Sicurezza e stazione ferroviaria sono stati tra i temi che hanno animato il dibattito dell’ultima seduta del consiglio comunale a Guastalla.

Approvato anche il rinnovo della convenzione con i volontari della protezione civile “I ragazzi del Po” per il periodo 2015-17: l’amministrazione comunale si è impegnata ad erogare 10mila euro annui e concedere l’uso della palestra “Bisi” come sede. In merito alla sicurezza, è stata discussa la proposta di Vincenzo Iafrate, consigliere di "Per Guastalla" che in una mozione chiedeva alla Giunta di installare delle telecamere, per ampliare il sistema di videosorveglianza, e proponeva di finanziare l’operazione con le entrate delle sanzioni amministrative della polizia municipale. "

«A nostro avviso molto era vincolante e rischiava di essere disattesa dai fatti – spiega Paolo Dallasta, capogruppo di “Guastalla Bene Comune” – Per questo con un nostro emendamento abbiamo rimosso le parti sull’utilizzo delle sanzioni come fonte di finanziamento delle telecamere (possono anche esserci altre fonti) e sulla proprietà imperativa del Comune di Guastalla, poiché anche dei privati possono integrare questo sistema. La mozione con il nostro emendamento è stata approvata. La sindaca Camilla Verona ha spiegato che c’è uno studio per l’installazione delle telecamere nei varchi in entrata ed in uscita da Guastalla: rotonda della variante alla Cispadana a S.Martino, rotonda zona Conad (verso l’argine per Gualtieri) e rotonda nella zona Coop sulla provinciale per Novellara. A Tagliata invece ci sono già».

«Alla luce di questi impegni – ha detto la sindaca Verona – stupisce che abbiano votato contro la mozione i consiglieri di centrodestra che l’hanno proposta». La maggioranza ha ribadito ancora una volta che «la sicurezza e la prevenzione non si generano solo con misure di repressione e controllo, che sono necessarie, ma anche cercando di far tornare vivi i luoghi pubblici e con adeguate politiche sociali».

La sindaca Verona ha ricordato di aver chiesto ai carabinieri di organizzare un incontro pubblico per affrontare le questioni dei furti nelle case, mentre al prefetto è stata chiesta la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Tra gli argomenti trattati anche quello relativo alla stazione ferroviaria di Guastalla, che versa in uno stato d’abbandono. La mozione è stata approvata e impegna la giunta a farsi portavoce presso Fer e Tper dei problemi che continuano ad essere segnalati dagli utenti. (m.p.)

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