Gazzetta di Reggio

Reggio

psichiatria

Basta manicomi criminali, arrivano le Rems: ecco di cosa si tratta

Basta manicomi criminali, arrivano le Rems: ecco di cosa si tratta

La Regione Emilia-Romagna chiude gli Opg nei tempi previsti dalla legge. Inaugurata la Rems di Bologna, la seconda è in provincia di Parma

4 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. E' stata presentata a Bologna la "Casa degli svizzeri", la nuova struttura di accoglienza che apre le porte a 14 ospiti dell’Ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Reggio Emilia.

Un’antica casa colonica, con fienile annesso, completamente ristrutturata e trasformata in una struttura accogliente, confortevole e sicura. La “Casa degli svizzeri”, in via Terracini a Bologna, apre le porte a 14 ospiti dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.

L’Emilia-Romagna è tra le prime Regioni italiane pronte ad accogliere in strutture alternative i propri residenti internati negli Opg. Nei tempi stabiliti dalla legge 81/2014, che ne hanno prorogato al 31 marzo 2015 la chiusura, i ricoverati emiliano-romagnoli si trasferiranno nel mese di aprile in due nuove strutture (oltre a Bologna, c’è quella in provincia di Parma, a Casale di Mezzani): le Residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria (Rems).

Le cifre dell'Opg di Reggio Emilia

Al primo aprile sono 130 le persone rinchiuse nell’Opg di Reggio

  • INTERNATI 84
  • DETENUTI 46

Degli 84 internati, sono 23 quelli emiliano-romagnoli a cui si aggiungono 3 donne attualmente internate all’OPG di Castiglione delle Stiviere. I trasferimenti saranno graduali: inizieranno in questi giorni e dureranno alcune setitmane



Le due Rems dell’Emilia-Romagna

Si tratta di strutture realizzate in attesa dell’ultimazione della destinazione definitiva di accoglienza, un centro che sorgerà a Reggio Emilia entro il 2016. Il percorso scelto dalla Regione di attuazione della legge è stato adottato a livello nazionale dall’Organismo di coordinamento per il superamento degli Opg, presieduto dal ministero della Salute, e proposto alle altre Regioni per superare l’impasse che si era determinato sui tempi di chiusura di questi ospedali (inizialmente prevista per il 2013 e nuovamente rinviata lo scorso anno).

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10711557:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/01/21/news/dopo-l-opg-camere-singole-e-niente-sbarre-1.10711557]]

Rispetto agli Opg, si tratta di un cambiamento decisivo nella presa in carico degli internati: le Rems sono strutture accoglienti, dotate di tutte le caratteristiche di sicurezza, e inserite in un programma di riabilitazione sanitaria gestito dai Dipartimenti per salute mentale delle Aziende Usl di residenza, in stretto contatto con l’autorità giudiziaria per valutare caso per caso l’attivazione di percorsi sanitari individuali alternativi dalla detenzione.

I degenti emiliano-romagnoli degli Ospedali psichiatrici giudiziari saranno ospitati nella Residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria (Rems) di Bologna “Casa degli Svizzeri” in via Terracini 31, che ha 14 posti, e accoglierà le persone in carico alle Aziende Usl di Bologna, Imola, Ferrara e all’Azienda Usl della Romagna, e nella Rems di Casale di Mezzani, in provincia di Parma, con 10 posti, che accoglierà le persone seguite dalle Aziende Usl di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena. I lavori di ristrutturazione e di adeguamento hanno comportato una spesa complessiva di 400mila euro per la Rems di Bologna e di 608mila euro per quella di Parma.

La Rems di Bologna nella Casa degli Svizzeri

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11158219:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/04/01/fotogalleria/nella-casa-degli-svizzeri-a-bologna-14-pazienti-dell-opg-di-reggio-emilia-1.11158219]]

La Rems di Bologna dispone di 1.160 metri quadrati articolati su due edifici collegati da un tunnel vetrato, immersa in 4.000 metri quadrati di giardino. Attiva dal primo aprile, potrà accogliere 14 ospiti e in precedenza ospitava pazienti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna. Al suo interno opererà una équipe multi professionale composta da un psichiatra, 2 psicologi, 14 infermieri, 7 operatori socio-sanitari, 4 educatori, un assistente sociale, un amministrativo, per un totale di 30 operatori.

La sicurezza della struttura è fondata prioritariamente su una particolare attenzione per gli aspetti relazionali e terapeutico-riabilitativi. Il rapporto operatori/utenti (due operatori per ogni utente), la formazione specifica per gli operatori e il comfort ambientale sono stati curati in maniera da garantire le condizioni di maggior sicurezza possibile per operatori e ospiti all’interno della struttura.

La vigilanza del perimetro esterno e l’intervento d’urgenza in caso di necessità sono regolati da un accordo con le Forze dell’ordine realizzato con il coordinamento del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Bologna. La Rems sarà sorvegliata 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da un servizio di vigilanza privato.

La Rems di Casale di Mezzani (Parma), in precedenza già utilizzata come residenza psichiatrica, può ospitare 10 persone. Il personale sarà organizzato come équipe multiprofessionale, composta da medici psichiatri, psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione psichiatrica ed educatori, operatori socio-sanitari per complessivi 22 operatori. L’assistenza è garantita 24 ore su 24. Il medico psichiatra sarà presente a tempo pieno, lo psicologo per tre giorni settimanali, come l’assistente sociale; almeno 1 infermiere, 1 operatore socio-sanitario e 1 educatore/tecnico della riabilitazione sono presenti tutto il giorno e la notte.

E’ prevista l’attivazione di collaborazioni specifiche per realizzare attività espressive, teatro, musica, attività motoria e attività di formazione. Sono stati effettuati interventi di adeguamento della struttura, anche secondo i profili di sicurezza: recinzione della struttura, finestre e porte in sicurezza, sistemi di videosorveglianza interni ed esterni, accessibili in tempo reale dalle Forze dell’ordine. E’ prevista la presenza nelle 24 ore di personale di vigilanza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google