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I sindacati si inventano lo "sciopero preventivo" nel commercio

I sindacati si inventano lo "sciopero preventivo" nel commercio

L’agitazione di Cgil, Cisl e Uil riguarda il lunedì di Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio. Chierici: «Coop Nordest è vincolata ma alcuni punti Conad resteranno aperti»

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REGGIO EMILIA. Si potrebbe definire quasi uno sciopero preventivo, quello che i sindacati del settore commercio di Cgil, Cisl e Uil, hanno proclamato per il lunedì di Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio prossimi, allo scopo di tutelare e garantire quei lavoratori che vorrebbero trascorrere in famiglia queste festività religiose e civili.

«La decisione - spiega il segretario provinciale della Filcams Cgil Luca Chierici - è stata assunta perché da una prima verifica il lunedì di Pasqua anche a Reggio diversi esercizi commerciali resteranno aperti e qualcuno anche il 25 aprile, ma non escludo, come in passato, che ci sia chi terrà aperto per la festa del lavoro. E’una scelta che punta anche a dare una copertura a coloro che per fede religiosa o credo politico intendono rispettare queste festività».

Ad essere coinvolti da questa mobilitazione sono i lavoratori del commercio e gli addetti alle attività svolte all’interno dei centri commerciali. «Anche se - commenta Chierici - dal punto di vista normativo e contrattuale il lavoratore nelle festività considerate infrasettimanali ha la facoltà astenersi dal lavoro anche senza la proclamazione di uno sciopero. Ma questa decisione consente loro di avere più forza e copertura contrattuale, soprattutto per chi ha contratti a termine e i precari o coloro che con il Job’s act hanno visto trasformare il loro contratto da apprendistato in tempo interminato».

La situazione a Reggio è alquanto incerta dopo che quest’anno non è stato rinnovato il patto sottoscritto nel 2014 tra sindacati e grandi catene di distribuzione, con il Comune nella veste di garante. Un accordo che prevedeva la chiusura oltre che in queste tre giornate anche per Natale, Santo Stefano, Ferragosto e il 2 giugno.

«Coop Consumatori Nordest ha un vincolo derivante al contratto integrativo in vigore - chiarisce il segretario della Filmas Cgil - mentre quest’anno alcuni punti vendita del Conad resteranno aperti». Una conferma in tal senso almeno per Pasquetta, arriva dal Conad stesso che precisa– «Si tratterà di alcuni punti vendita in provincia interessati dal flusso turistico pasquale».

I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil si rivolgono anche ai consumatori sostenendo che «la differenza si può fare privilegiando quei supermercati che resteranno chiusi per scelta» e agli enti locali invitandoli a «prendere posizione, differenziando tra chi rispetta i valori del lavoro e chi li calpesta».

Lo sciopero conferma una ritrovata unità sindacale e non solo su questo tema ma anche dalla sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Un accordo, sottolinea Luca Chierici «che dovrà essere approvato dalle assemblee dei lavoratori di un settore che a Reggio vede alcune aziende, che sfruttando gli sgravi fiscali, assumono. Mentre altre non si fidano e restano alla finestra ed altre ancora che sono in difficoltà, con i lavoratori che si vedranno scadere la cassa integrazione in deroga a fine maggio».

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