Gazzetta di Reggio

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Sciatore cade nel canalone Mobilitazione per salvarlo

di Luca Tondelli
Sciatore cade nel canalone Mobilitazione per salvarlo

Ramiseto: l’intervento sul lato Ovest dell’Alpe di Succiso dura tutto il pomeriggio Impegnati due elicotteri e 20 persone. Ferito in modo lieve, ha rifiutato il ricovero

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RAMISETO. Intervento estremamente complesso ma fortunatamente finito bene, quello condotto per tutto il pomeriggio di ieri dalle squadre del Soccorso Alpino per soccorrere uno scialpinista ferito, che era caduto in un canale.

L’allarme era stato lanciato intorno alle 13, per uno scialpinista, S.O., 60enne della Spezia, originario di Lecce, maresciallo della Marina in pensione, che è scivolato nel canale ovest dell’Alpe di Succiso, infortunandosi fortunatamente in modo non grave.

A contattare le squadre di soccorso erano stati quattro scialpinisti parmensi, volontari della Stazione “Monte Orsaro” del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, che si trovavano in zona al momento dell’incidente.

Sul posto anche l’elicottero del 118 proveniente da Pavullo, equipaggiato per recuperi in zone impervie. Le operazioni di soccorso, però, sono state rese estremamente difficili dal forte vento, che ha reso impossibile l’uso del verricello.

Le squadre di soccorso, quindi, sono state “sbarcate” più in basso, in un’area dove l’elicottero ha avuto modo di atterrare, per arrivare poi a piedi, dove si trovava il ferito, risalendo il canalone con le ciaspole e l’apposita barella per il trasporto di feriti sulla neve.

Una volta stabilizzato ed assicurato alla barella, il ferito è stato poi trasportato, ancora a braccia, fino all’elicottero.

Il lungo intervento di soccorso si è concluso poco prima delle 18.15, con l’arrivo della barella nei pressi di Succiso Nuovo: un intervento davvero lungo e complicato lungo il Canale Ovest dell’Alpe di Succiso, mèta “classica” degli appassionati di scialpinismo nell’Appennino reggiano.

La disavventura, fortunatamente con esiti non gravi, ha avuto inizio verso le 13 quando S.O., durante la discesa del canale, è scivolato riportando diversi traumi al volto, agli arti ed alla schiena.

Partito alla mattina in compagnia di un amico, l’uomo si era diviso da quest’ultimo, che è sceso con le ciaspole da un differente versante della montagna. Imponente la macchina del soccorso mobilitata dalla centrale operativa del 118 e del Soccorso Alpino. Da Pavullo nel Frignano si è alzato in volo l’elicottero del Saer abilitato alla ricerca e soccorso, a cui si sono aggiunti altri tecnici della Stazione “Monte Cusna” di Reggio Emilia e “Monte Orsaro” di Parma (in tutto una ventina), trasportati in quota con l’ausilio di un elicottero AB-212 del 3° Reparto Volo (Bologna) della Polizia di Stato, ed anche personale dei Vigili del Fuoco che era presente in zona.

Il ferito, raggiunto dai soccoritori attrezzati con le ciaspole e una barella apposita, è stato quindi riportato alla località di Succiso Nuovo. Dopo un controllo sul posto da parte dei sanitari, che hanno constatato l’entità fortunatamente non grave dei traumi, l’uomo, rimasto sempre cosciente, ha deciso di rifiutare il ricovero all’ospedale di Castelnovo Monti ed ha deciso di ritornare a casa in compagnia dell’amico con cui aveva intrapreso l’escursione. (l.t.)

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