Luigi Maramotti verso la riconferma nel cda Unicredit
L'imprenditore reggiano, patron del gruppo tessile Max Mara e del Credem, è in lizza per la riconferma nel board delle banca come rappresentante dei soci privati
REGGIO EMILIA Luigi Maramotti resta in sella. Il suo nome dovrebbe essere confermato a breve nel prossimo consiglio di amministrazione di Unicredit, gruppo bancario del quale l'imprenditore reggiano (patron della casa di moda Max Mara e dell'istituto bancario Credito Emiliano) è azionista di riferimento tra i privati
Ma è ancora aperto il nodo Cariverona per la definizione del nuovo consiglio di Unicredit. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, alla fine però anche i veneti faranno parte della lista unitaria da presentare entro il 17 aprile composta da 17 consiglieri con una presenza femminile che passerà da 4 a 6. Vicepresidenti confermati Luca Cordero di Montezemolo (Aabar) e Fabrizio Palenzona (fondazione Crt).
Scontati il presidente Giuseppe Vita, il ceo Federico Ghizzoni (grazie anche ai 2 miliardi di utili del 2014), dovrebbero essere riconfermati Mohamed Ali al Fahim (Aabar), Vincenzo Calandra Buonaura (Carimonte), Helga Jung (Allianz), Alessandro Caltagirone e Luigi Maramotti (soci privati), Lucrezia Reichlin (minoranze). Le fondazioni minori (Sicilia, Manodori, Trieste, Cassamarca) dovrebbero indicare Paola Vezzani al posto di Marianna Li Calzi. Concludono la compagine i rappresentanti dei territori dove Unicredit opera (Germania, Austria, Polonia) e quello dell’inglese Anthony Wyand.
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